Un passeggero britannico di sessantadue anni è stato salvato nella mattinata di domenica 17 maggio grazie a un tempestivo intervento di soccorso medico in alto mare. L’uomo, colto da un malore riconducibile a un infarto, si trovava a bordo della nave da crociera Queen Anne in navigazione a circa ventotto miglia nautiche dal porto di Termini Imerese. La richiesta di aiuto è giunta alla sala operativa della guardia costiera di Palermo intorno alle ore nove, mettendo subito in moto la macchina dei soccorsi.
Il difficile trasbordo con il mare mosso
Sotto il coordinamento del dodicesimo Centro secondario di soccorso marittimo della capitaneria di Palermo, è stata inviata sul posto la motovedetta Sar Cp 889 dell’ufficio circondariale marittimo di Termini Imerese. Il raggiungimento della nave e il recupero del paziente sono stati resi complessi dalle condizioni meteomarine non ottimali, caratterizzate da mare mosso e raffiche di vento. Nonostante le difficoltà, l’equipaggio è riuscito a completare in sicurezza il trasbordo del sessantaduenne e di un medico di bordo della nave per garantire l’assistenza sanitaria continua.
Lo sbarco a Cefalù e il trasferimento in ospedale
La motovedetta si è diretta a massima velocità verso il porto di Cefalù, identificato come lo scalo più idoneo per l’attracco e il successivo trasporto a terra. Sulla banchina era già presente il personale sanitario del 118, preallertato dalla centrale operativa. Il paziente è stato preso in consegna dai medici e trasferito d’urgenza in ospedale. L’operazione di evacuazione medica si è conclusa con successo e la Cp 889 è rientrata alla base dopo oltre quattro ore di attività in mare.






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