Marsala ed Agrigento. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sbarca in Sicilia a due giorni dalla chiusura della campagna elettorale e parla di porti e aeroporti

Alle saline Genna di Marsala il vice premier è stato accolto dal commissario provinciale della Lega Eleonora Lo Curto. Sul palco nella suggestiva cornice delle saline, anche il segretario regionale Nino Germanà e l’assessore regionale Mimmo Turano oltre al candidato sindaco Giulia Adamo.

Il Porto di Marsala

“Il Porto di Marsala è l’obiettivo da raggiungere e con l’Amministrazione Adamo e il supporto di Matteo Salvini – hanno detto Nino Germanà e Eleonora Lo Curto, nell’intervento introduttivo”.

“Il Porto a Marsala perché una città con una storia millenaria non può fare a meno di averlo. L’aeroporto ad Agrigento perché in quell’area della Sicilia si devono creare le condizioni per la continuità territoriale. Ed infine il Ponte sullo Stretto per connettere l’intera Sicilia all’Europa. Con me Ministro oggi la Sicilia ha oltre 50 miliardi di investimenti in corso per opere come ferrovie, strade, autostrade, dighe, acquedotti e tram e metropolitane” ha fatto eco Matteo Salvini a Marsala in una manifestazione alle Saline Genna.

L’aeroporto di Agrigento

“L’inserimento dell’aeroporto di Agrigento nel piano nazionale degli aeroporti ha fatto entusiasmare la comunità agrigentina e tutto il comprensorio” ha detto, invece, il segretario della Lega Nino Germanà guardando proprio alla visita agrigentina di Salvini.

“Nessuno può dire che è uno slogan elettorale perché l’iter è stato avviato tre anni fa con la richiesta al Mit da parte del Libero consorzio di Agrigento. Da allora, grazie alla solerzia del ministro Salvini è partita un’istruttoria tecnica presso l’Enac per la valutazione dell’infrastruttura considerata strategica per il territorio”.

“Matteo Salvini viene a ribadire le ragioni per costruire il nuovo aeroporto nella città della Valle dei Templi, in occasione dell’evento a sostegno del candidatura di Luigi Gentile a sindaco della Città, che sta riscuotendo un entusiasmo davvero inimmaginabile. Proprio su Gentile va detto che è una gran persona perbene e non ci facciamo certo intimidire da chi per mestiere fa il mestatore. Andiamo avanti senza cedere agli attacchi ed alle polemiche. Vinceremo queste elezioni perché Agrigento con la sua Valle e le sue bellezze merita un’amministrazione in grado di darle la dimensione internazionale auspicata”.

L’attacco del Pd

“Salvini si ricorda del progetto dell’aeroporto di Agrigento a due giorni dal voto, ma pensa davvero di continuare a prendere in giro la gente in maniera così spudorata? Il punto non è essere favorevoli o contrari all’aeroporto, il punto è che non ne possiamo più di chi utilizza il miraggio delle infrastrutture al solo scopo di fare propaganda elettorale” dice Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars.

“Ci sono progetti necessari per quel territorio – aggiunge – mi riferisco ad esempio al collegamento strategico Castelvetrano-Agrigento-Gela, una proposta che ho rimesso sul tavolo nel 2018 e che ancora aspetta risposte. Per non parlare della tratta ferroviaria Palermo-Agrigento. Ma a Salvini tutto questo non interessa, lui non fa il ministro per le Infrastrutture, fa il ‘ministro per la propaganda’”.

Il Ministro delle bufale per il segretario Pd Barbagallo

“A Salvini non resta che fare erigere un Arco di trionfo sotto il tempio della Concordia ad imperitura memoria delle sue solenni promesse (leggasi bufale) nate dal suo noto e profondo orgoglio siciliano. Che ha avuto l’ardore di ribadire anche oggi nel suo tour elettorale mordi e fuggi: l’aeroporto ad Agrigento; il porto a Marsala e il Ponte sullo Stretto a Messina, per complessivi 50 miliardi che, a suo dire, il ministero delle infrastrutture ha investito in Sicilia. Tutte bufale. Lo sappiamo noi e lo sanno i siciliani che ogni giorno percorrono autostrade colabrodo o che impiegano 4 ore, con un cambio, per percorrere in treno i 100 km tra Trapani e Palermo e oltre 7 in treno da Palermo a Ragusa” attacca, invece il segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo replicando alle dichiarazioni rilasciate dal ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

“I siciliani aspettano – aggiunge – il completamento del tratto Modica-Scicli che il Pd al governo ha finanziato e che la coppia Salvini-Fitto ha definanziato, lasciando in alto mare l’autostrada Siracusa Gela. Restano inoltre un miraggio il nodo Catania con la fermata Duomo ed il completamento della metropolitana di Catania. Salvini su tutto questo tace perché – conclude – anziché fare il ministro delle infrastrutture fa il ministro della propaganda”.