Palermo 22 maggio 2026 – La Cgil, in collaborazione con la Caritas parrocchiale della comunità Roccella-Sperone, apre lunedì 25 maggio alle ore 16 una sede in Corso dei Mille 1101. L’apertura della nuova Camera del Lavoro zonale dello Sperone intende rispondere alle esigenze del territorio, dal quale emergono sempre da lavoratori, lavoratrici, cittadini, pensionati giovani richieste di riconoscimento dei propri diritti, in un momento in cui si registra un arretramento su diritti fondamentali come quello alla salute, al diritto allo studio e il diritto al lavoro.
La sede, aperta tutti i giorni, verrà presidiata dalle categorie della Cgil, oltre che dal Patronato Inca e dal Caf, per rispondere alle esigenze di tutti i settori, considerata la presenza di tanti lavoratori che gravitano nell’area industriale di Brancaccio e nei centri commerciali della zona oltre che di lavoratori della logistica e delle varie scuole di ogni ordine e grado.
“Lo spaccato resta quello di un quartiere problematico, dove si registra la difficoltà di tanti giovani disoccupati e inattivi, che non riescono a trovare lavoro, dove si combatte contro la dispersione scolastica e dove si fa i conti con l’alta incidenza dello spaccio della droga e con la presenza della mafia – affermano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo e il segretario d’organizzazione Cgil Palermo Francesco Piastra – Assieme alla Caritas parrocchiale e alla collaborazione con altre realtà del territorio, la Cgil intende dare il proprio contributo per l’attuazione dei diritti della carta Costituzionale e per dare risposte ai tanti bisogni dei cittadini, anche attraverso l’accesso ai servizi previdenziali e fiscali. Così come è in programma l’apertura di uno sportello Sol, per l’orientamento al lavoro per i giovani. Prosegue in questo modo un percorso avviato già da tempo con la parrocchia e con il parroco don Ugo Di Marzo”.
“L’apertura di un ufficio così importante qui a Roccella – dichiara il parroco della chiesa Maria SS. Delle Grazie Ugo Di Marzo – va a consolidare nel tempo una collaborazione con la Cgil avviata già da alcuni mesi nel cuore di questa periferia esistenziale di Palermo. Diventa un segno importante di prossimità, in questo territorio, spesso percepito dai suoi abitanti ‘fuori’ dalla città. E per quest’area della Palermo oltre Oreto rappresenta un’occasione di crescita umana, sociale e culturale, attraverso l’accesso a una serie di servizi spesso considerati lontani se non irraggiungibili”.
“La sede della Camera del lavoro zonale – aggiunge il direttore Inca Cgil Palermo Marcello Fascella – sarà principalmente un presidio dei diritti, uno spazio per rendere accessibili alla comunità tutti i servizi sia del Caf, dall’Isee alle pensioni, che quelli del Patronato. Un punto di riferimento per i lavoratori e gli abitanti dello Sperone per tutte le prestazioni assistenziali e misure come l’Adi, l’ assegno sociale, i bonus asilo nido”. L’8 marzo scorso, assieme al coordinamento donne, la Cgil ha organizzato allo Sperone una camminata per i diritti per le strade del quartiere con il coinvolgimento della parrocchia e di associazioni delle donne del quartiere.
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