L’estate meteorologica accelera improvvisamente sull’Italia e porta con sé temperature da pieno luglio già negli ultimi giorni di maggio. La nuova settimana si aprirà sotto il dominio di un vasto anticiclone subtropicale che continuerà a convogliare masse d’aria molto calde verso la Penisola, consolidando una fase di stabilità quasi totale e facendo schizzare i termometri soprattutto al Centro-Nord.

Secondo le previsioni di iLMeteo.it, l’Italia si prepara ad affrontare una delle prime vere ondate di caldo del 2026. A confermarlo è il meteorologo Federico Brescia, che parla di un inizio di settimana “decisamente bollente”, con il picco del caldo destinato a colpire in particolare le regioni settentrionali e le aree tirreniche.

Fino a 35 gradi in Pianura Padana

L’effetto combinato tra forte irraggiamento solare e compressione dell’aria nei bassi strati atmosferici farà aumentare sensibilmente le temperature soprattutto in Pianura Padana. Nelle zone centrali della valle padana si potranno raggiungere punte massime comprese tra 34 e 35 gradi, valori decisamente superiori alle medie stagionali.

Il caldo anomalo interesserà gran parte del Centro-Nord, dove il contesto atmosferico sarà caratterizzato da cieli sereni e condizioni stabili praticamente ovunque. L’alta pressione subtropicale agirà come uno scudo capace di bloccare perturbazioni e infiltrazioni fresche, favorendo così un clima pienamente estivo già a fine maggio.

Situazione diversa al Sud e sull’Adriatico

Lo scenario meteorologico sarà leggermente differente al Sud Italia e lungo il versante adriatico. In queste aree soffieranno correnti deboli o moderate dai quadranti settentrionali che renderanno il clima più ventilato e relativamente più sopportabile rispetto alle regioni centro-settentrionali.

Le temperature rimarranno elevate anche al Meridione, ma senza raggiungere gli estremi previsti al Nord. La ventilazione contribuirà infatti a limitare l’accumulo di calore soprattutto lungo le coste adriatiche.

Instabilità quasi assente nei primi giorni

Nella prima parte della settimana lo spazio per fenomeni instabili sarà praticamente nullo. Il dominio anticiclonico garantirà giornate prevalentemente serene su quasi tutta la Penisola.

Soltanto sulle aree montuose di Sicilia e Calabria potranno svilupparsi locali rovesci pomeridiani, fenomeni comunque rapidi e isolati che non modificheranno il quadro generale di forte stabilità atmosferica.

Da giovedì arrivano i primi temporali

La situazione inizierà però a cambiare gradualmente nella seconda metà della settimana. A partire da giovedì, infatti, l’anticiclone africano mostrerà i primi segnali di cedimento a causa dell’arrivo di infiltrazioni d’aria più fresca in quota.

Non si tratterà di una svolta netta né di un ritorno a condizioni primaverili, ma basterà per favorire la formazione di temporali sparsi inizialmente sul Nord-Est. Successivamente i fenomeni instabili potranno estendersi lungo la dorsale appenninica e nelle aree limitrofe, con possibili sconfinamenti locali verso alcune pianure tirreniche.

I temporali previsti nella seconda parte della settimana resteranno, comunque, fenomeni circoscritti e non riusciranno a ridimensionare il quadro termico generale.

L’inizio ufficiale della stagione estiva

Nonostante qualche episodio temporalesco, il contesto meteorologico resterà dominato dal caldo e dalla presenza dell’anticiclone subtropicale. La fase che si apre sull’Italia segna di fatto il primo vero ingresso dell’estate 2026.

Le temperature elevate, la stabilità diffusa e il sole prevalente rappresentano infatti gli elementi tipici della stagione estiva, arrivata con diverse settimane di anticipo rispetto al calendario astronomico.