L’Italia entra in una nuova fase di caldo anomalo con temperature ben oltre le medie climatiche di fine maggio. L’umidità aumenta in tutta la Penisola e l’indice di calore cresce giorno dopo giorno, mentre diverse città si preparano a toccare valori tipicamente estivi, con picchi locali fino a 35°C. La situazione più critica riguarda il Centro-Nord e soprattutto la Pianura Padana, dove le anomalie termiche hanno raggiunto livelli considerati eccezionali rispetto agli standard climatici degli ultimi decenni.

Secondo i dati meteorologici diffusi da iLMeteo.it, l’Italia sta vivendo temperature superiori di 8-9°C rispetto alla norma stagionale di fine maggio. Un divario che, confrontato con il trentennio climatico 1961-1990, arriverebbe addirittura a +12°C.

Il meteorologo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, evidenzia come il fenomeno non riguardi soltanto il nostro Paese. Anche Londra ha registrato temperature eccezionali, con valori compresi tra 33 e 34°C che hanno superato i record storici del mese.

Milano verso i 35°C: anomalie fuori scala

La giornata di mercoledì 27 maggio sarà una delle più calde dell’intera fase anticiclonica. Milano potrebbe infatti superare i 35°C, mentre la media climatologica del periodo, calcolata sugli ultimi trent’anni, si ferma attorno ai 26°C.

Una differenza enorme che fotografa con chiarezza la portata dell’anomalia in corso. Il caldo non si limita più alle ore centrali del giorno ma continua anche durante la notte, aggravando la percezione di disagio soprattutto nelle grandi aree urbane.

Arrivano le notti tropicali già a maggio

Uno degli aspetti più evidenti di questa ondata di calore riguarda le cosiddette “notti tropicali”, fenomeno che si verifica quando le temperature minime non scendono sotto i 20°C.

Normalmente associate ai mesi più torridi dell’estate, quest’anno stanno comparendo già a maggio, costringendo molte famiglie ad accendere i condizionatori con largo anticipo rispetto agli anni passati.

Il caldo persistente nelle ore notturne rende più difficile il recupero fisico e aumenta il disagio percepito soprattutto nelle città densamente urbanizzate, dove il cemento trattiene il calore accumulato durante il giorno.

L’Italia sempre più vicina agli scenari subtropicali

Gli esperti sottolineano come alcune dinamiche climatiche osservate in questi giorni ricordino sempre più quelle di Paesi abituati a convivere con lunghi periodi di afa estrema.

Tra gli esempi citati c’è la Corea del Sud, dove negli ultimi anni si sono diffuse le cosiddette “notti supertropicali”, caratterizzate da temperature minime comprese tra 25 e 30°C per periodi prolungati.

Anche l’Italia, durante le estati più torride degli ultimi anni, ha già registrato valori notturni molto vicini a queste soglie estreme.

Temporali in arrivo ma l’afa aumenterà

La prima vera attenuazione del caldo potrebbe arrivare da giovedì 28 maggio, quando l’ingresso di correnti più instabili favorirà la formazione di temporali soprattutto sulle regioni del Nord-Est.

Si tratterà però di un cambiamento soltanto parziale. Le temperature potrebbero diminuire di qualche grado, passando localmente da 36°C a 33°C, ma la sensazione percepita dal corpo umano rischia addirittura di peggiorare.

Il motivo è legato all’aumento dell’umidità lasciata in eredità dai temporali. L’aria diventerà più pesante e afosa, trasformando il caldo secco di questi giorni in un’afa soffocante.

Il caldo fuori stagione e il peso del cambiamento climatico

I dati registrati nelle ultime settimane confermano un trend climatico ormai sempre più evidente. Le anomalie positive di temperatura si ripetono da mesi e, secondo i meteorologi, risultano fuori scala rispetto agli standard climatici osservati almeno dal 1990 in poi.

L’Italia continua così a sperimentare con crescente frequenza eventi meteo estremi, con estati anticipate, ondate di calore più lunghe e livelli di umidità sempre più elevati.

Il rischio maggiore riguarda la durata del fenomeno. Secondo le previsioni, il caldo intenso accompagnerà il Paese almeno fino alla fine di maggio, consolidando un avvio di stagione estiva molto anticipato rispetto alla norma.