L’Italia entra nella fase più intensa della prima ondata di calore della stagione. Per domani, giovedì 28 maggio, il Ministero della Salute prevede quattro città con bollino rosso, il livello massimo di allerta sanitaria legato alle temperature elevate: Bologna, Firenze, Roma e Torino.
L’indicatore segnala condizioni meteorologiche che possono avere effetti gravi sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, fragili e persone con patologie croniche. Nonostante il picco previsto nelle prossime ore, il quadro generale mostra un graduale miglioramento rispetto ai giorni precedenti.
Oggi, 27 maggio, sono sedici le città classificate con bollino arancione, il livello immediatamente inferiore al rosso. Si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Secondo il Ministero della Salute, il bollino arancione indica “temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili”.
Le città in pre-allerta e quelle senza rischi
Accanto alle aree più esposte al caldo intenso, restano in fascia gialla diverse città italiane. Il bollino giallo rappresenta una situazione di pre-allerta e riguarda Ancona, Genova, Napoli, Catania, Civitavecchia e altre località che manterranno questo livello almeno fino al 29 maggio.
Nessun rischio, invece, per Bari, Cagliari, Campobasso, Messina, Palermo e Reggio Calabria, che oggi restano classificate con bollino verde.
Domani peggiorano quattro città
Il quadro meteorologico cambierà già nelle prossime ore. Molte città oggi in arancione passeranno al giallo, segnale di un lieve allentamento della morsa del caldo.
Tra queste figurano Bolzano, Brescia, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
La situazione peggiorerà invece a Bologna, Firenze, Roma e Torino, che saliranno al livello massimo di allerta passando dall’arancione al rosso.
Cambierà anche la situazione nelle città attualmente verdi. Bari, Cagliari, Messina, Palermo e Reggio Calabria passeranno infatti dal bollino verde a quello giallo.
Venerdì previsto un calo delle temperature
Per venerdì è atteso un ulteriore miglioramento. Le temperature dovrebbero diminuire in molte aree del Paese, tanto che nove città torneranno al bollino verde: Ancona, Bari, Brescia, Campobasso, Frosinone, Milano, Trieste, Venezia e Verona.
L’unica città destinata a peggiorare sarà Genova, che passerà dal livello giallo a quello arancione.
Il monitoraggio delle ondate di calore viene effettuato attraverso il sistema nazionale coordinato dal Ministero della Salute. I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio nell’ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute.
Le rilevazioni vengono pubblicate dal lunedì al venerdì nel periodo compreso tra il 25 maggio e il 20 settembre.






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