Secondo le previsioni di iLMeteo.it, il Settentrione sarà interessato da una fase di forte maltempo, mentre gran parte del Centro e tutto il Meridione continueranno a beneficiare di sole e temperature tipicamente estive.
Una situazione che arriva dopo un mese di maggio caratterizzato da valori termici particolarmente elevati e che potrebbe segnare la conclusione della prima ondata di caldo del 2026.
Al Nord aria fresca e temporali intensi
I primi segnali del peggioramento sono attesi già nella mattinata del 2 giugno sul Nord-Ovest.
Successivamente, nel corso del pomeriggio, la situazione entrerà nella fase più intensa. L’arrivo di aria più fresca dal Nord Atlantico entrerà in contatto con la massa d’aria molto calda e umida accumulata nei giorni scorsi sulla Pianura Padana.
Da questo contrasto nasceranno temporali di forte intensità accompagnati anche da possibili grandinate.
Le aree considerate maggiormente esposte ai fenomeni più severi sono quelle comprese tra il settore orientale del Piemonte, gran parte della Lombardia e l’Emilia.
Il maltempo interesserà comunque l’intero Nord Italia e, nelle ore pomeridiane, raggiungerà anche la Toscana.
Temperature in forte calo dopo i record di maggio
Oltre alle precipitazioni, il cambiamento più evidente riguarderà i valori termici.
Dopo le temperature eccezionalmente elevate registrate durante il mese di maggio, gran parte della Pianura Padana assisterà a un netto raffreddamento.
Le temperature massime rimarranno sotto i 25 gradi e a Milano si faticherà a superare i 22-23 gradi, riportandosi al di sotto delle medie stagionali.
Centro e Sud ancora in piena estate
Lo scenario sarà completamente diverso nelle regioni centrali e meridionali.
A parte qualche velatura di passaggio e alcuni fenomeni localizzati, il sole continuerà a dominare su gran parte del Centro e su tutto il Sud.
La Festa della Repubblica sarà accompagnata da condizioni tipicamente estive, con temperature che in diverse aree sfioreranno i 30 gradi.
Una situazione che manterrà ancora elevata la sensazione di caldo soprattutto nelle regioni meridionali.
Mercoledì il maltempo si sposterà verso est e parte del Sud
La fase instabile non si esaurirà con il 2 giugno.
Secondo iLMeteo.it, mercoledì 3 giugno i rovesci si concentreranno soprattutto sul Nord-Est e su parte del Centro Italia.
L’instabilità raggiungerà anche alcune aree del Mezzogiorno, in particolare Campania e Puglia, contribuendo ad attenuare il caldo presente nei giorni precedenti.
Breve tregua giovedì, poi nuovi temporali nel weekend
La giornata di giovedì 4 giugno dovrebbe essere caratterizzata da un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche su tutta la Penisola.
La pausa, però, potrebbe durare poco.
Le previsioni indicano infatti un nuovo peggioramento tra venerdì e il fine settimana, quando rovesci e temporali torneranno a interessare l’Italia, con particolare insistenza ancora una volta sulle regioni settentrionali.
Le previsioni giorno per giorno
Martedì 2 giugno
Nord
Forti temporali su Alpi e pianure.
Centro
Sole prevalente.
Rovesci in Appennino e Toscana.
Sud
Qualche rovescio sulle aree interne delle isole.
Sole e caldo sul resto del territorio.
Mercoledì 3 giugno
Nord
Instabilità sul Triveneto.
Centro
Tempo instabile soprattutto sulle regioni adriatiche.
Sud
Rovesci in Campania e Puglia.
Condizioni migliori altrove.
Giovedì 4 giugno
Nord
Temporaneo miglioramento.
Centro
Condizioni più stabili.
Sud
Miglioramento generale.
Una fase meteo destinata a cambiare il volto di inizio giugno
La nuova configurazione atmosferica rappresenta un cambio di scenario rispetto alle condizioni che hanno caratterizzato la seconda parte di maggio.
L’arrivo di correnti più fresche e instabili interromperà infatti la prima fase di caldo significativo del 2026 e aprirà una fase meteorologica più dinamica, soprattutto sulle regioni settentrionali, dove il rischio di temporali e grandinate resterà elevato anche nei giorni successivi alla Festa della Repubblica.






Commenta con Facebook