Un nuovo forte terremoto è stato registrato poco prima dell’alba di oggi, 3 giugno, in mare al largo delle Isole Eolie. Dopo il sisma che poco meno di 24 ore prima aveva fatto tremare tutto il Sud Italia, un nuovo evento viene registrato dall’INGV.
Il terremoto alle Eolie
Il terremoto è avvenuto alle 5,521 minuti ad una profondità di 306 chilometri sotto la crosta terrestre nella provincia di Messina ad una distanza lineare di 17 chilometri dai comuni di Malfa e Leni quindi a Nord dell’Isola di Salina nel mare fra la stessa Salina e Filicudi. La scossa ha avuto una intensità di 3.9 quindi è stato intenso anche se ben meno di quello di ieri
Altre due scosse sono state registrate alle 6,04 e alle 6 e 19 minuti nello Stretto di Messina, più vicino a Reggio Calabria. Sono state scosse entrambe di intensità 2.1 registrate ad una profondità di 31 e 30 chilometri sotto la crosta terrestre
La forte scossa di ieri
Ieri, una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.1 era stata registrata dodici minuti dopo la mezzanotte. Il terremoto era avvenuto nella notte tra l’1 e il 2 giugno in Calabria, con epicentro nel Cosentino. Nonostante la grande distanza chilometrica, la scossa di natura ondulatoria è stata avvertita in modo chiaro e prolungato lungo tutta la costa nord della Sicilia fino a Palermo città
L’epicentro 250 chilometri sotto la crosta terrestre
L’epicentro è stato localizzato dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) a una profondità di 250 km, sotto la crosta terrestre e a 41 km a ovest di Cosenza. In pratica l’epicentro sin trova in mare di fronte ad Amantea
Tecnicamente i centri abitati più vicini si trovano a 41 chilometri di distanza (Cosenza) a 48 chilometri (Lamezia Terme) e a 72 chilometri (Catanzaro) ma gli effetti del sisma sono stati avvertiti n tutto il Sud Italia da Napoli fino a Palermo a causa sia dell’intensità (6.1) che della profondità dell’epicentro (250 chilometri).
Paura ma nessun danno a cosa o persone
Secondo le prime informazioni non si sarebbero registrati danni a cose e persone. L’intensità del sisma è stata tale da essere percepita in tutto il sud Italia, da Napoli a Palermo.
Si tratta di una dei terremoti di intensità maggiore registrato nell’ultimo periodo in Italia. In precedenza, ma gli eventi non sembrano collegati, INGV aveva registrato una scossa di terremoto alle 21,43 di ieri al largo delle Isole Eolie e più precisamente nel mare di Alicudi ma di intensità decisamente inferiore valutata in 2.4 della scala Ricther ad una profondità di 9 chilometri sotto la crosta terrestre. Altre piccole scosse erano state registrate fra il 30 e il 31 maggio nel Messinese sempre con epicentro in mare mentre l’ultima scossa nel Palermitano risale alla sera del 28 maggio ma si tratta sempre di scosse con intensità fra 2 e 3, tali da non essere avvertite o comunque non creare allarme






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