Verso il completamento il progetto di rigenerazione urbana e culturale del luogo tanto caro a Giovanni Verga. A giugno partono le prime attività culturali e accademiche. Il taglio ufficiale del nastro è previsto il 4 luglio.
Il Sindaco Salvatore Ferraro: “Questa rinascita è volano di sviluppo economico, sociale e culturale per l’intero territorio”
Si chiama “Cunziria 4.0 – Oltre il Borgo” e indica il grande progetto di rigenerazione urbana, culturale e sociale del borgo storico di Vizzini in cui, tra il settecento e la prima metà del novecento, operava la conceria che trasformava le pelli di animali in cuoio. Ma è stato anche il luogo in cui il massimo esponente del Verismo Giovanni Verga ha ambientato le famose novelle “Cavalleria rusticana” e “La lupa”, che hanno ispirato importanti opere teatrali e cinematografiche.
Il progetto di rinascita dell’antica “Cunziria” (forma dialettale di conceria) è rientrato nel finanziamento europeo del PNRR (Missione 1 – Componente 3 “Turismo e Cultura 4.0” – Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”) dedicato al recupero di 21 borghi italiani disabitati o a rischio abbandono. Su impulso della Regione Siciliana, il Ministero della Cultura ha destinato 20 milioni di euro al Comune di Vizzini per recuperare le case e le botteghe distrutte dal tempo e dall’incuria e trasformarle in un polo innovativo, in cui far convivere storia, cultura, tecnologia e sostenibilità. Sono dodici gli edifici ricostruiti per un totale di 48 sale e spazi ipogei, fra cui un mulino, che rappresentano un raro esempio di archeologia industriale.
Oggi, da stradine invase dalla vegetazione spontanea e dai resti pericolanti di muri in pietra, è rinato il borgo: un complesso di spazi attrezzati per la formazione, la ricerca, le esposizioni, gli eventi culturali e l’accoglienza di artisti e studiosi. A poche centinaia di metri dal nucleo centrale del borgo, risorge l’antico mulino che ospiterà un laboratorio del miele. Il tutto nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, con l’introduzione del fotovoltaico e la mobilità interna riservata solo a mezzi elettrici.
Non si tratta soltanto di una riqualificazione infrastrutturale, dunque, ma di una rigenerazione e rifunzionalizzazione, aperto alla comunità e ai visitatori, capace di raccontare le proprie radici guardando al futuro. Un vero e proprio attrattore culturale e turistico di valenza strategica, sia a livello regionale che nazionale. Con “Cunziria 4.0” si sviluppa il concetto di metaborgo, che fonde il patrimonio storico e culturale di un luogo con le tecnologie digitali immersive.
“La rinascita del Borgo della Cunziria, luogo simbolo dell’economia locale del passato e della cultura verista, rappresenta un volano di sviluppo economico, sociale e culturale dell’intero territorio. Dopo anni di sogni raccontati e mai realizzati, siamo fieri di presentare alla comunità un progetto concreto, vero, realizzato. La Cunziria diventerà un territorio da vivere a fondo, attraverso ogni forma di esperienza: da quelle legate a ricerca e formazione al turismo. Il borgo sarà luogo di incontri e confronti per studiosi, artisti e ricercatori, ma anche il posto in cui far rivivere la storia e il nostro passato. Da qui potremo valorizzare il lascito degli antichi conciatori e del grande scrittore Giovanni Verga, a cui abbiamo voluto dedicare gran parte degli edifici e degli spazi recuperati. Siamo grati a Regione Siciliana e Ministero della Cultura per aver scelto la Cunziria, unico borgo siciliano fra i 21 italiani a rischio estinzione, come destinataria dei fondi del PNRR. L’amministrazione comunale e i cittadini di Vizzini sapranno fare tesoro di questa opportunità facendo rete e sistema per sfruttare al meglio le potenzialità del progetto”, queste le parole del sindaco Salvatore Ferraro al termine di una proficua assemblea pubblica dello scorso 13 maggio con gli operatori economici del territorio.
Già pronto un primo calendario di appuntamenti con il mondo accademico e delle organizzazioni culturali, tra workshop, summer school, mostre ed eventi. Farm Cultural Park è stato tra i primi partner ad essersi attivato per la rigenerazione culturale del borgo, avviando una serie di eventi in altri luoghi simbolo di Vizzini sui temi urgenti della società attuale. A Vizzini il 6 giugno è la data che segna l’inizio delle attività alla Cunziria con la mostra immersiva LandRush di Uwe Martin e Frauke Huber. Accanto alla mostra, il borgo ospiterà una residenza artistica dell’artista lituana Jelena Skulis, curata da Joaquin Mora, che lavorerà a stretto contatto con la comunità locale attraverso pratiche di textile art partecipativa.
Dal 9 all’11 giugno approderà l’ottavo workshop internazionale del Dipartimento di Agraria dell’Università di Catania, che coinvolgerà anche gli atenei di Foggia e Udine e sette università europee, portando al borgo oltre 110 tra dottorandi e docenti italiani e stranieri. A luglio toccherà al Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’università catanese, che invierà 16 laureati dal 6 al 10 luglio per la summer school “Borghi in transizione. L’antica Conceria di Vizzini come spazio di valorizzazione culturale”. Sarà anche l’occasione per la presentazione dell’ecomuseo sulla storia di Vizzini e il documentario sul patrimonio letterario lasciato da Giovanni Verga.
Il taglio ufficiale del nastro è previsto per sabato 4 luglio.
Luogo: Vizzini CT

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