Le Istituzioni cittadine incapaci di arginare attentati contro imprenditori
“Adesso assisteremo alle solite passerelle: il Sindaco e la Giunta si recheranno a Tommaso Natale, leggeremo i consueti comunicati di condanna e il Ministro Piantedosi invierà altre 10 telecamere, mentre la criminalità organizzata continuerà a condizionare con minacce, attentati e richieste di pizzo il mondo imprenditoriale cittadino. Servono misure straordinarie e le dimissioni di coloro che ad oggi si sono dimostrati non all’altezza dei compiti istituzionali e preposti alla tutela della sicurezza pubblica.”
Dopo l’innumerevole serie di atti intimidatori, incendi e bottiglie molotov ai danni di commercianti e imprenditori, ci saremmo aspettati provvedimenti straordinari di presidio del territorio e il coinvolgimento dell’esercito. Invece, nulla: la criminalità organizzata dimostra di possedere strategie e mezzi per mettere in ginocchio il tessuto produttivo cittadino.
Noi dell’UDC non ci stiamo e metteremo in campo misure di coinvolgimento e sensibilizzazione dell’opinione pubblica contro il silenzio delle istituzioni cittadine e di quelle preposte alla tutela dei cittadini e al contrasto della criminalità organizzata. Non ci rassegniamo al colpevole silenzio e all’ignavia.
Massimiliano Crapa, Responsabile Segreteria Comunale UDC Città di Palermo
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