L’instabilità che sta interessando parte del Nord Italia ha le ore contate. Prima temporali, grandinate e raffiche di vento, poi una rapida inversione di rotta destinata a portare sull’intera Penisola la prima significativa ondata di caldo del mese di giugno. Le previsioni indicano, infatti, un cambio di scenario già a partire dal prossimo fine settimana, quando l’anticiclone subtropicale tornerà a dominare il Mediterraneo.

La giornata di oggi, mercoledì 10 giugno, rappresenta l’ultimo passaggio di una perturbazione collegata a un profondo ciclone posizionato sulle Isole Britanniche. L’ingresso di aria più fresca proveniente dal Nord Europa, a contatto con il caldo accumulato nei giorni scorsi sul Mediterraneo, crea le condizioni ideali per lo sviluppo di fenomeni intensi.

Dove colpiranno i temporali

Secondo le indicazioni diffuse da iLMeteo.it, la fase più dinamica interesserà inizialmente Alpi e Prealpi, per poi estendersi rapidamente alle pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Il contrasto tra masse d’aria molto diverse e l’elevata energia presente nei bassi strati dell’atmosfera aumenteranno il rischio di temporali localmente violenti, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento.

Nel resto del Paese la situazione si presenterà decisamente più tranquilla, grazie alla presenza di un campo di alta pressione che continuerà a garantire condizioni prevalentemente stabili e soleggiate.

Qualche episodio di instabilità potrebbe ancora coinvolgere giovedì 11 giugno alcuni tratti delle regioni adriatiche, ma si tratterà degli ultimi effetti di una fase ormai destinata a esaurirsi.

La svolta del weekend

Il cambiamento più importante arriverà tra sabato 13 e domenica 14 giugno.

L’anticiclone subtropicale inizierà infatti a espandersi dal Nord Africa verso il bacino del Mediterraneo, consolidando una struttura di alta pressione capace di allontanare definitivamente l’instabilità e riportare condizioni estive su tutta la Penisola.

Non sarà soltanto una questione di sole.

L’espansione dell’alta pressione favorirà infatti l’arrivo di masse d’aria di origine sahariana che contribuiranno a un rapido aumento delle temperature.

A questo si aggiungerà il fenomeno della subsidenza, un processo atmosferico che provoca la discesa dell’aria dagli strati superiori verso il suolo. Durante questo movimento l’aria si comprime e si riscalda ulteriormente, amplificando l’effetto del caldo.

Il risultato sarà una vera e propria cappa anticiclonica destinata a spingere i termometri ben oltre le medie climatiche del periodo.

Temperature in forte aumento

Le prime conseguenze si faranno sentire già da domenica.

Sulle pianure del Nord le temperature massime potranno raggiungere i 30-31 gradi, mentre al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori si prevedono valori prossimi ai 34 gradi nelle ore più calde della giornata.

Si tratta della prima ondata di caldo organizzata e diffusa di giugno, destinata a coinvolgere gran parte del territorio nazionale e a inaugurare una fase decisamente più estiva rispetto a quella vissuta nelle ultime settimane.

Le previsioni giorno per giorno

Mercoledì 10 giugno

Al Nord tempo instabile con temporali, localmente forti soprattutto sul Triveneto. Al Centro cielo sereno con velature. Al Sud prevalenza di sole e scarsa nuvolosità.

Giovedì 11 giugno

Al Nord nubi irregolari. Al Centro possibili temporali sui settori adriatici, mentre altrove dominerà il sole. Al Sud condizioni stabili e temperature in aumento.

Venerdì 12 giugno

Giornata prevalentemente soleggiata su gran parte del Paese. Qualche rinforzo del vento al Nord, sole diffuso al Centro e al Sud.

Tendenza

L’alta pressione subtropicale continuerà a rafforzarsi sul Mediterraneo favorendo sole diffuso e temperature in costante aumento su tutta l’Italia.

L’estate meteorologica è pronta a cambiare marcia e il prossimo weekend potrebbe segnare l’inizio della prima fase davvero calda del 2026.