Continua senza sosta l’azione della Polizia di Stato a Palermo. Attraverso servizi di pattugliamento, controlli mirati e interventi in borghese, gli agenti hanno l’obiettivo di cogliere i malviventi in flagranza di reato, sequestrare le sostanze stupefacenti e smantellare le piazze di spaccio prima che queste riescano a consolidarsi sul territorio. A tal riguardo prosegue incessante la stretta dei “Falchi” della Squadra Mobile che, nel corso delle ultime settimane, hanno effettuato quattro arresti in flagranza di reato in circostanze di tempo e luogo differenti, contrastando efficacemente il fenomeno della cessione minuta di droga.
Il tentativo di fuga in bici elettrica in via Dante
Il primo intervento è scattato lo scorso 22 maggio, quando il personale della VI Sezione contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile, durante un servizio di controllo del territorio, ha notato un giovane aggirarsi con fare sospetto a bordo di una bicicletta elettrica in via Dante. Il ragazzo, un ventottenne palermitano già conosciuto per i suoi precedenti di polizia, ha tentato di far perdere le proprie tracce non appena ha visto gli agenti. I Falchi sono tuttavia intervenuti con tempestività, bloccandolo per un controllo stradale.
Nel corso della successiva perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso di undici dosi di cocaina. La droga è stata posta sotto sequestro e il ventottenne è stato condotto negli uffici di polizia con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
L’appostamento in via Conte Ruggero e il pusher di 65 anni
La mattina successiva, il 23 maggio, l’attenzione dei Falchi si è spostata nei pressi di via Conte Ruggero. Notando un uomo muoversi con atteggiamento guardingo vicino a un’abitazione, i poliziotti hanno deciso di far scattare un servizio di appostamento discreto.
Dopo pochi istanti, gli agenti hanno assistito in diretta a una cessione di stupefacenti e sono intervenuti bloccando entrambi i soggetti coinvolti. L’acquirente è stato trovato in possesso di due involucri di cocaina e segnalato alle autorità competenti come assuntore. Il venditore, un palermitano di 65 anni, aveva invece addosso 530 euro in contanti di vario taglio, somma ritenuta il provento dell’attività illecita. Per il sessantacinquenne sono scattate le manette.
Lo spaccio in piazza Principe di Camporeale e la perquisizione in casa
Il primo giugno, un altro servizio di pedinamento discreto ha portato all’arresto di un trentunenne palermitano, sorpreso a spacciare nella centralissima piazza Principe di Camporeale. Anche in questo caso i poliziotti sono entrati in azione subito dopo lo scambio. L’acquirente ha consegnato spontaneamente la dose di cocaina appena comprata, mentre il pusher è stato trovato con 940 euro in contanti. La successiva perquisizione estesa all’abitazione del trentunenne ha permesso agli agenti della Squadra Mobile di scoprire e sequestrare altre ventidue dosi di cocaina, insieme al materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza.
Il blitz a Ballarò con le dosi nascoste tra le fessure del muro
L’ultimo episodio risale al 5 giugno all’interno del popoloso quartiere di Ballarò. Transitando per piazza del Carmine, i poliziotti della sezione Contrasto al crimine diffuso hanno notato un giovane con precedenti specifici in materia di droga che sostava in strada con fare circospetto. Gli agenti hanno spento i motori e avviato un’osservazione nascosta. Pochi minuti dopo, un uomo in bicicletta si è avvicinato al sospettato consegnandogli una banconota da 10 euro; in cambio, il giovane ha prelevato un involucro di cellophane nascosto tra le fessure di un muro per consegnarglielo. Nonostante il tentativo di entrambi di scappare all’alt della Polizia, i Falchi li hanno bloccati. Il ciclista ha provato a disfarsi della dose gettandola a terra, ma l’involucro di cocaina è stato prontamente ricuperato. Addosso al pusher sono stati trovati 115 euro in contanti, mentre un’accurata ispezione dell’intercapedine del muro ha svelato la presenza di altre sei dosi di cocaina e una di hashish.
Il bilancio complessivo dei sequestri della Squadra Mobile
Le quattro operazioni condotte in sinergia dai Falchi nelle diverse zone della città hanno permesso di assestare un duro colpo alla rete dello spaccio al dettaglio. Il bilancio complessivo dell’attività investigativa svolta nelle ultime settimane ha portato al totale ritiro dal mercato di circa 30 grammi di cocaina e al sequestro di quasi 1.600 euro in banconote e monete di vario taglio, provento diretto delle cessioni giornaliere.






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