Oggi, venerdì 12 giugno, il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha deciso di concedere ad Alberto Stasi l’affidamento in prova ai servizi sociali. Stasi, che si trovava in regime di semilibertà, esce così dal carcere in forza di un provvedimento adottato, accogliendo l’istanza presentata dalla difesa. La procura generale aveva espresso parere favorevole. La notizia, anticipata dal Tg La7, è stata confermata anche all’Ansa da fonti qualificate.

Le condizioni del provvedimento: dove andrà Stasi e dove svolgerà la misura

L’affidamento in prova sarà svolto presso la società in cui Stasi lavora da tempo come responsabile dell’amministrazione. Sul fronte della residenza, secondo quanto riferito da La7, Stasi non farà ritorno a Garlasco. Prenderà in affitto un’abitazione in un paese vicino a Milano.

Il confine con la revisione del processo: due procedimenti distinti

Il Tribunale di Sorveglianza ha operato nell’ambito della fase esecutiva della pena. La concessione dell’affidamento in prova non ha alcun collegamento con l’eventuale procedimento di revisione del processo, per il quale la difesa presenterà separata istanza. Si tratta di due percorsi giuridici distinti, che seguono binari procedurali differenti e non si condizionano reciprocamente.