Palermo 12 giugno 2026 – Ex Almaviva Contact, continuano gli incontri per delineare un futuro occupazionale certo per tutti i 387 lavoratori licenziati dal call-center e per le loro famiglie. Nuova convocazione dei sindacati lunedì 15, alle ore 10, all’assessorato alle Attività produttive.
Il precedente incontro si è svolto martedì 9 giugno presso la presidenza della Regione, dove i rappresentanti sindacali dei lavoratori ex Almaviva e i vertici della Regione siciliana hanno fatto il punto sulle prospettive occupazionali del bacino, alla presenza del capo di gabinetto della presidenza, Salvatore Sammartano, di Vincenzo Ripellino per il dipartimento Salute, del responsabile del 118 Fabio Genco e del dirigente regionale del dipartimento delle Finanze Silvio Cuffaro.
Tra i temi principali affrontati, l’attivazione del numero unico 116117, i progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione e le opportunità di ricollocazione dei lavoratori.
“Per quanto riguarda il servizio 116117 – riferiscono Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil Fpc, Ugl Telecomunicazioni – la Regione ha illustrato lo stato dell’iter amministrativo, precisando che saranno necessari ancora circa 4-5 mesi per il completamento dell’infrastruttura tecnologica. Successivamente il servizio sarà affidato tramite il Polo strategico nazionale (PSN) al soggetto attuatore, che provvederà alla gestione operativa e all’assunzione del personale necessario”.
I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto tempi certi e una rapida accelerazione delle procedure, annunciando la richiesta di un confronto con il dipartimento del Lavoro per definire criteri e modalità di selezione del personale. In questo contesto è stata già fissata la convocazione di lunedì alle Attività Produttive, con il coinvolgimento anche dell’assessorato al Lavoro.
Sul fronte della digitalizzazione delle cartelle sanitarie, i sindacati hanno espresso forte preoccupazione per la mancanza di aggiornamenti sul progetto, considerato strategico sia per l’innovazione dei servizi sia per le prospettive occupazionali.
È stata inoltre affrontata con il dirigente Cuffaro la questione della dematerializzazione dei documenti della pubblica amministrazione regionale: attualmente è in corso una fase di ricognizione del materiale da archiviare. Al termine di questa attività, si procederà all’affidamento del servizio tramite Psn o Consip, subordinatamente allo stanziamento delle risorse necessarie. Le istituzioni hanno tuttavia chiarito, dicono le organizzazioni sindacali, che tale attività avrà carattere temporaneo.
“Continueremo a tenere alta l’attenzione in vista dei prossimi appuntamenti istituzionali, ribadendo l’obiettivo di garantire la piena ricollocazione di tutti gli ex Almaviva all’interno dei progetti regionali di digitalizzazione e dei servizi rivolti ai cittadini – proseguono i sindacati – Lunedì alle attività produttive contiamo di registrare qualche avanzamento reale sui progetti citati, sperando nella collaborazione fattiva degli assessorati alla Salute e al Lavoro, in modo da concludere l’iter burocratico come previsto dalle ultime norme regionali e avviare il servizio 116117”.
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