Costruire una rete territoriale capace di mettere in connessione competenze, servizi e professionalità per garantire ai Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) percorsi di tutela, assistenza e inclusione sempre più efficaci. È questo l’obiettivo di PROG.1123 – “Equipe in Rete – Azioni innovative di potenziamento del sistema locale di supporto agli MSNA”, il progetto che entrerà ufficialmente nella fase operativa il prossimo 15 giugno 2026 e che sarà sviluppato nelle province di Agrigento e Ragusa.

L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Programma Nazionale Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, Obiettivo Specifico 1 – Asilo, Misura di attuazione MA1.b, dedicata al rafforzamento delle capacità dei sistemi di accoglienza degli Stati membri, e rientra nell’intervento PN h.3 – Potenziamento del sistema di accoglienza: miglioramento dell’accoglienza per MSNA vulnerabili (Specific Action UAM).

Il progetto nasce dalla consapevolezza che la tutela dei minori stranieri non accompagnati non può limitarsi all’accoglienza materiale, ma richiede una presa in carico multidisciplinare che integri competenze sociali, sanitarie, psicologiche, educative e giuridiche attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, enti del terzo settore e mondo accademico.

Il tavolo operativo della rete

Per definire il cronoprogramma e gli aspetti organizzativi delle attività si è svolta una riunione operativa che ha riunito la Regione Siciliana, ente capofila del progetto, e tutti i partner coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa.

Per la Regione Siciliana erano presenti la dott.ssa Michela Bongiorno, dirigente responsabile del Servizio 3 – ex Ufficio Speciale Immigrazione della Regione Siciliana, e il dott. Severino Richiusa. Per il Consorzio Umana Solidarietà s.c.s. e per gli altri partner privati hanno partecipato tra gli altri il dott. Alberto Spitale; il dott. Paolo Ragusae il dott. Faust Fiorini; collegata da remoto, la dott.ssa Vita Floriana; mentre per l’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento PROMISE, anch’essa in collegamento telematico, è intervenuto Giuseppe Albano. Ad aprire ufficialmente i lavori la dott.ssa Maria Letizia Di Liberti, Dirigente generale del Dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali.

La riunione ha rappresentato un momento strategico di confronto e pianificazione, finalizzato alla costruzione di una governance condivisa e di procedure operative comuni che consentano una risposta tempestiva e qualificata ai bisogni dei minori accolti.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.