Trasporti, Aricò: «Su prosecuzione collegamento Amat Palermo-Monreale attendiamo richiesta dal Comune per rilascio autorizzazione»

“La Regione è pronta ad autorizzare la prosecuzione del prolungamento della linea 389 dell’Amat che collega la città di Palermo con Monreale, ma attendiamo la richiesta del Comune del capoluogo che, sebbene sollecitata da noi per tempo, non ci è ancora pervenuta”. Lo dice l’assessore regionale alla Mobilità e alle infrastrutture, Alessandro Aricò in merito alla sospensione del servizio, da oggi.

“In vista della scadenza della precedente autorizzazione, prevista per il 15 giugno, l’assessorato regionale della Mobilità si era attivato per evitare lo stop del collegamento, ma dal Comune di Palermo alle 17,30 di oggi 16 giugno non è arrivata alcuna istanza per il rinnovo. Non appena dall’amministrazione cittadina arriverà la richiesta la Regione concederà l’autorizzazione”.

Il Comune ha presentato la richiesta

Il Comune di Palermo ha inviato la richiesta per ripristinare il servizio di collegamento per la linea 389 Amat da Palermo a Monreale. La Regione ha fatto sapere che è pronta per dare corsa alla proroga. “Si fa seguito – si legge nella richiesta – alla nota del 28 aprile 2026, qui da intendersi integralmente richiamata, con cui lo scrivente Ufficio ha preso atto: – dell’autorizzazione del 28 aprile 2026 trasmessa dal dipartimento infrastrutture mobilità e trasporti della Regione Siciliana per il servizio di trasporto pubblico locale esteso al Comune contermine di Monreale mediante il prolungamento della linea Amat 389; – dello schema di convenzione tra Amat Palermo Spa e il Comune di Monreale deliberata da quest’ultima amministrazione con deliberazione del 27 aprile 2026, per la sua stipula tra le suddette parti al di fuori del vigente Contratto di Servizio del 29 dicembre 2015 e per percorrenze esterne al territorio del Comune di Palermo. In considerazione della successiva richiesta di proroga trasmessa a codesto Dipartimento dal Comune di Monreale del 9 giugno 2026, fermo restando che lo scrivente Ufficio si è già espresso nel merito con la predetta nota del 28 aprile 2026, si chiede all’Assessorato Regionale in indirizzo l’autorizzazione e connesso parere di idoneità del servizio con relativo percorso in parola per l’intero tratto di esercizio”.