L’esame di maturità 2026 si avvicina e il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha diffuso una nota operativa con le disposizioni da rispettare durante le prove. Non si tratta solo di linee guida: alcune regole, se violate, possono portare all’esclusione dall’intero esame. Altre, meno note, possono pesare in modo decisivo sull’esito del colloquio orale. I giudici hanno già avuto modo di pronunciarsi su entrambe le situazioni.
Smartphone e dispositivi elettronici: il divieto assoluto
La regola è scritta in modo inequivocabile nella nota ministeriale: durante le prove scritte è vietato utilizzare “telefoni cellulari, smartphone e smartwatch di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file, di inviare e ricevere fotografie e immagini, nonché apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere”. È vietato anche “l’uso di apparecchiature elettroniche portatili di tipo palmare o personal computer portatili di qualsiasi genere in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite connessioni wireless, comunemente diffusi nelle scuole, o alla normale rete telefonica con qualsiasi protocollo”.
Le conseguenze di una violazione sono severe. “Nei confronti di coloro che violassero tali disposizioni è prevista, secondo le norme vigenti in materia di pubblici esami, l’esclusione da tutte le prove di esame”, ribadisce il ministero.
Il Consiglio di Stato ha già avuto modo di applicare questa regola in modo concreto. Come riportato da Sky TG24 e riepilogato dal Sole 24 Ore, i giudici hanno confermato con una sentenza emessa a settembre 2025 l’esclusione di una candidata sorpresa a maneggiare un cellulare durante la prova di italiano. La studentessa aveva consegnato un primo telefono alla commissione, tenendone però un secondo con sé. Il Consiglio di Stato ha ritenuto questo comportamento rivelatore di un evidente intento ingannatorio, respingendo sia la distinzione tra “utilizzo” e “semplice contatto visivo” avanzata dalla difesa, sia le motivazioni legate a un disturbo d’ansia generalizzato e a un rapporto simbiotico con la madre.
Internet: disattivato durante gli scritti
Nei giorni delle prove scritte, la connessione a internet negli edifici scolastici dovrà essere disattivata per tutti i dispositivi presenti, ad eccezione di quelli usati dal dirigente scolastico o da chi ne fa le veci, dal direttore dei servizi generali e amministrativi (se autorizzato) e dai referenti di sede. L’accesso alla rete è consentito solo per il tempo strettamente necessario a estrarre e stampare le tracce inviate tramite plico telematico. Il ministero ha previsto anche controlli in collaborazione con la Polizia postale per prevenire utilizzi irregolari delle connessioni.
Scena muta all’orale: il rischio bocciatura esiste anche con buoni crediti
Il colloquio orale non è una formalità. Fare scena muta davanti alla commissione può portare alla bocciatura, anche quando i crediti accumulati durante l’anno scolastico risultano più che sufficienti. Il principio è previsto dall’ordinanza del ministro Valditara ed è stato applicato dai giudici.
Il Tribunale di Palermo, con una sentenza del 24 marzo 2025, ha respinto il ricorso di una studentessa di un istituto professionale che si era presentata all’orale con 48 punti su 100. Durante il colloquio, l’ansia le aveva impedito di rispondere alle domande della commissione, anche su argomenti a piacere. La commissione aveva concesso una pausa di dieci minuti, ma la candidata non era comunque riuscita a sostenere la prova. Il giorno successivo aveva inviato un certificato medico, dichiarando un attacco di panico, e aveva chiesto di ripetere l’orale. La richiesta era stata respinta, la bocciatura confermata, e il Tribunale di Palermo le ha dato torto.
Calcolatrici: quali sono ammesse
Non tutti gli strumenti elettronici sono vietati. Sono consentite le calcolatrici scientifiche e grafiche senza sistema CAS (Computer Algebra System) inserite nell’elenco di una nota ministeriale del 16 marzo. I marchi ammessi includono Buffetti, Canon, Casio, Citizen, Colourbook, Deli, E-Mate, Holen, HP, Maul, Numworks, Osama, Precision, Sharp, Spil e Texas Instruments.
Tra i modelli Casio scientifici ammessi figurano la serie FX-82 in diverse varianti, la FX-570ES PLUS-2, la FX-991ES PLUS-2 e i modelli FX-82CW e FX-991CW. Per le grafiche senza CAS sono incluse la FX-9750GII, la FX-9860GIII e la FX-CG50. Per Texas Instruments, i modelli scientifici ammessi sono la TI-30 XA, la TI-30 X Pro MathPrint, la TI-34 Multiview e la BA II Plus; per le grafiche senza CAS figurano la TI-82 Stats, la TI-84 Plus, la TI-84 Plus CE-T, la TI-Nspire CX e la TI-Nspire CX II-T. HP è presente con HP 10s+, HP 300s+, HP 35S, HP SmartCalc 300s e la grafica HP 39gII. Numworks è ammessa con la Numworks Graphing Calculator.
Le aule: requisiti minimi e organizzazione interna
I locali destinati alle prove devono essere, secondo la circolare ministeriale, “pienamente idonei sotto il profilo della sicurezza, dell’agibilità e dell’igiene, nonché dignitosi e accoglienti”. Se gli spazi risultano insufficienti o inadeguati, i presidi dovranno individuare ambienti alternativi anche in altre scuole. Ogni commissione dovrà disporre di un armadio metallico per custodire elaborati, registri e documenti relativi ai candidati. Le aule devono essere dotate di fotocopiatrici funzionanti per riprodurre le tracce d’esame nel numero esatto necessario per gli studenti assegnati.






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