E’ morto a 79 anni l’ammiraglio Vincenzo Pace, che è stato per anni comandante della capitaneria di Porto di Palermo. A lui si deve il primo piano di riqualificazione del porto della Cala e della costa con l’abbattimento e la riqualificazione di ampi tratti del litorale.
Il comandante ha speso gran parte della sua vita al servizio della guardia costiera puntando sulla grande umanità d’animo che ha sempre contraddistinto il suo operato.
Ha gestito negli anni momenti importanti e delicati. Come ad esempio l’ammaraggio dell’aereo proveniente dalla Tunisia a Capo Gallo. I militari della guardia costiera sono stati in prima linea nei soccorsi e nelle ricerche dei dispersi.
Per tanti quella di ieri è stata una giornata dolorosa. La comunità marittima siciliana e l’intero corpo delle Capitanerie di Porto piangono la scomparsa dell’ammiraglio Vincenzo Pace, già comandante della direzione marittima di Palermo e figura di grande prestigio nel panorama della Guardia costiera italiana. Professionista di elevato profilo e uomo di profonda umanità, l’Ammiraglio Pace ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il personale che ha avuto l’onore di lavorare al suo fianco.
Nel corso della sua carriera, caratterizzata dall’assunzione di incarichi di grande responsabilità, ha saputo distinguersi per autorevolezza, equilibrio e straordinaria dedizione al servizio dello Stato. Chi lo ha conosciuto ne ricorda la capacità di coniugare fermezza e sensibilità, disciplina e ascolto, rigore professionale e rispetto per le persone. Qualità che gli hanno consentito di guidare uomini e donne con competenza e umanità, lasciando un segno profondo nella storia della Guardia Costiera e nella vita di intere generazioni di ufficiali e marinai.
Esperto uomo di mare e comandante stimato, Pace ha incarnato i valori più autentici del servizio pubblico, guadagnandosi nel tempo la stima delle istituzioni, dei colleghi e di tutti coloro che hanno avuto modo di incrociare il suo percorso professionale e umano. L’ultimo saluto all’Ammiraglio Vincenzo Pace è stato oggi alle 10 presso la Parrocchia di San Tommaso d’Aquino.
In questo momento di dolore, la comunità del mare, le istituzioni e quanti lo hanno conosciuto si stringono attorno alla famiglia, custodendo con gratitudine il ricordo di un servitore dello Stato che ha onorato il mare e il Paese con dedizione, senso del dovere ed equilibrio, lasciando un’eredità morale e professionale destinata a rimanere viva nel tempo.






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