Nell’ambito del Sicilia Jazz Festival 2026, martedì 30 giugno, alle ore 20.30, nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, si esibirà il trio formato da Eugenio Macchia al pianoforte, Francesco Cusa alla batteria e Danilo Gallo al basso.
I tre musicisti sono docenti del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, rispettivamente nelle cattedre di pianoforte jazz, batteria jazz e basso jazz. Il concerto rappresenta uno degli appuntamenti del festival dedicati al rapporto tra alta formazione musicale, ricerca jazzistica e produzione artistica dal vivo.
Il trio pianoforte, basso e batteria è una delle formazioni centrali della storia del jazz, ma anche una delle più esigenti: richiede ascolto reciproco, precisione formale, capacità di interazione e gestione dello spazio improvvisativo. In questo contesto, Macchia, Cusa e Gallo porteranno sul palco tre percorsi artistici differenti, costruendo un dialogo musicale fondato sull’equilibrio tra scrittura, improvvisazione e interplay.
Eugenio Macchia è un pianista dalla solida formazione jazzistica, attento alla costruzione armonica e alla definizione del suono. Il suo approccio al pianoforte unisce controllo della forma, sensibilità melodica e apertura alla dimensione estemporanea del jazz contemporaneo.
Francesco Cusa, batterista, compositore e figura tra le più riconoscibili della scena jazz italiana di ricerca, lavora da anni su una concezione ampia del ritmo, inteso non soltanto come scansione del tempo, ma come elemento narrativo, dinamico e strutturale. La sua attività attraversa jazz d’avanguardia, composizione, performance e scrittura.
Danilo Gallo, bassista e contrabbassista di lunga esperienza, ha sviluppato un linguaggio personale che attraversa jazz, improvvisazione, rock e ricerca sonora. Nel trio, il basso diventa elemento portante della struttura musicale, ma anche motore di deviazioni, contrappunti e aperture timbriche.
La presenza dei tre docenti del Conservatorio Bellini di Catania all’interno del Sicilia Jazz Festival evidenzia il ruolo dei Conservatori siciliani nella formazione delle nuove generazioni di musicisti e nella costruzione di una scena jazz regionale sempre più qualificata e connessa ai circuiti nazionali e internazionali.
Il Sicilia Jazz Festival, ideato da Ignazio Garsia, fondatore e presidente dell’Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, è promosso e organizzato dalla Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, in collaborazione con il Comune di Palermo, l’Università degli Studi di Palermo, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group e i Conservatori di Musica del territorio regionale.
Dal 27 giugno al 12 luglio, il festival propone un ricco programma tra Palermo e la Sicilia, con il Village e il Sicilia Jazz Festival On Tour. Anche quest’anno la manifestazione conferma la propria identità di festival di produzione orchestrale, con otto produzioni originali affidate all’Orchestra Jazz Siciliana e la partecipazione di artisti di rilievo internazionale.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano Kurt Elling, Tony Hadley, Tosca con Stefano Di Battista, Francesco Renga con Fabrizio Bosso. I concerti animeranno alcuni tra i luoghi più significativi di Palermo e dell’Isola, tra cui Palazzo Chiaramonte Steri, il Complesso Monumentale Santa Maria dello Spasimo, il Real Teatro Santa Cecilia, il Teatro di Verdura di Villa Castelnuovo, l’Orto Botanico, il Parco Archeologico di Selinunte e Villa Bellini di Catania.
Il concerto del trio Macchia–Cusa–Gallo allo Spasimo si inserisce in questo percorso come momento di particolare rilievo per la qualità dei musicisti coinvolti e per il valore culturale del progetto: tre docenti e interpreti che portano sul palco non una semplice esecuzione, ma una pratica viva del jazz, fatta di ascolto, competenza, rischio e costruzione collettiva del suono.
Per info tickets: https://siciliajazzfestival.com
Luogo: chiesa dello spasimo, via dello spasimo, 15, PALERMO, PALERMO, SICILIA
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