La difesa di Massimo Giuseppe Bossetti ha depositato un’istanza alla Corte d’Assise di Bergamo. Bossetti è condannato all’ergastolo per l’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio. La Corte è chiamata a pronunciarsi nella sua veste di Giudice dell’Esecuzione. La richiesta riguarda l’autorizzazione a svolgere nuovi accertamenti tecnico-scientifici su reperti e campioni biologici ancora esistenti. A muovere la difesa, secondo gli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Camporini, sono elementi emersi soltanto di recente.

«È opportuno precisare che gli elementi oggi posti a fondamento dell’istanza sono emersi soltanto all’esito delle attività autorizzate dal Giudice dell’Esecuzione e, in particolare, dopo la recente acquisizione e consegna alla difesa della documentazione fotografica ad alta risoluzione realizzata dal RIis di Parma nel corso delle indagini», hanno spiegato i legali.

Cosa chiede la difesa

La richiesta riguarda l’analisi degli indumenti indossati dalla vittima al momento della scomparsa: leggings, slip, scarpe, felpa e giubbotto, custoditi nel rispetto della catena di conservazione. La visione degli ultimi capi indossati dalla tredicenne era stata ottenuta al termine di una battaglia legale durata cinque anni. Le nuove foto in alta risoluzione del RIS di Parma hanno reso necessari nuovi approfondimenti. L’istanza sarà valutata in camera di consiglio dalla Corte d’Assise di Bergamo.

La sentenza definitiva della Cassazione è del 2018. La difesa sostiene che alcuni elementi siano emersi solo dopo quel pronunciamento. Questo potrebbe aprire la strada a un procedimento di revisione.

“Elementi deflagranti”

L’avvocato Claudio Salvagni ha commentato: «Siamo molto fiduciosi perché gli elementi emersi sono deflagranti. Confidiamo nell’indagine difensiva, speriamo non venga ostacolata ancora e che questa volta si possa dare una spallata al tutto». La richiesta è definita dalla difesa stessa «ovviamente funzionale alla revisione». Bossetti, detenuto nel carcere di Bollate, «è fiducioso come sempre», ha aggiunto il legale.