Da oggi, venerdì 26 giugno, e per tutto il weekend, diciotto città italiane restano al massimo livello di allerta. Il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute non registra variazioni rispetto a ieri per le città in rosso: l’elenco è identico sabato 27 e domenica 28 giugno. Si tratta di Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.

Il bollino rosso corrisponde al livello 3 del sistema di sorveglianza, quello che indica condizioni di emergenza con effetti negativi sulla salute dell’intera popolazione: non solo anziani, bambini piccoli o persone con malattie croniche, ma anche soggetti sani e attivi. Tra i 27 capoluoghi monitorati, nessuno è in bollino verde. Tutti gli altri sono almeno in giallo, il livello di pre-allerta.

Giorno per giorno: come cambia l’allerta tra sabato, domenica e lunedì

Sabato 27 giugno le città in bollino arancione, cioè a rischio soprattutto per i sottogruppi più vulnerabili, saranno quattro: Campobasso, Civitavecchia, Napoli e Palermo. Rispetto alle previsioni di ieri, il numero scende da sei a quattro.

Domenica 28 giugno è la giornata di picco di questa seconda ondata di calore dell’anno. L’arancione torna a sei centri, con l’aggiunta di Cagliari e Trieste. Domenica le sole città in giallo, in pre-allerta, saranno Catania, Messina e Reggio Calabria.

Il momento più critico dell’ondata è però atteso per lunedì 29 giugno, quando il numero delle città in bollino rosso potrebbe aumentare ulteriormente, raggiungendo il punto più alto di questa fase di calore.