Sebbene alla prima esperienza in “carriera” sui selettivi asfalti del Nisseno, il portacolori Giuseppe Di Giorgio (Skoda Fabia RS Rally2), in coppia col valido Gianfranco Rappa, ha meritatamente conquistato un’ottima piazza d’onore
Nel comparto storico, terzo trionfo consecutivo per gli altri alfieri Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento
Ennesima Coppa Scuderie assegnata al sodalizio capitanato da Eros Di Prima
Tra exploit e conferme dei propri equipaggi portacolori, la Island Motorsport (sempre in partnership con la Tempo srl) ha recitato il ruolo di protagonista nell’ambito del 24° Rally di Caltanissetta, appuntamento della Coppa ACI Sport 9^ zona e valido altresì per il Campionato Siciliano Rally, andato in scena lo scorso fine settimana. Nel comparto moderno, tanto per cominciare, Giuseppe Di Giorgio (Skoda Fabia RS Rally2) ha conquistato un brillante secondo gradino del podio. In coppia col sempre valido Gianfranco Rappa, il talentuoso pilota di Chiusa Sclafani ha interpretato con autorevolezza i selettivi e arroventati asfalti nisseni, pur calcandoli per la prima volta in “carriera”, tanto da svettare in due prove speciali delle nove in programma. «Per quel che mi riguarda, mi ritengo molto soddisfatto del risultato, tanto in merito al piazzamento quanto alla prestazione in sé» – ha commentato Di Giorgio all’arrivo – «Abbiamo disputato una gara in crescendo, sempre tenendo a mente che si trattava della mia prima esperienza su queste strade. Ha pagato molto l’attento lavoro svolto durante lo shakedown per allestire il miglior set-up possibile, poi ulteriormente perfezionato nel corso della due giorni».
È stato della partita, altresì, Agostino Craparo (Mitsubishi Lancer Evo IX) che, nuovamente affiancato da Tino Pintaudi, si è confermato in scioltezza in classe N4 dopo il successo ottenuto al Rally dei Nebrodi agganciando, altresì, la nona piazza assoluta. Epilogo amaro, invece, per Giovanni Barreca (Peugeot 208 Rally4) che, reduce da una precedente proficua trasferta nel Messinese, sembrava essersi messo alle spalle un avvio di stagione decisamente sfortunato. Navigato dal fidato Marco Marin, il driver originario di Castelbuono, invece, ha subito un improvviso stop sin dallo start del sabato per problemi di elettronica. Rientrato l’indomani con la formula del Super Rally (assegnazione di un tempo forfettario per ogni ps non disputata), ha fatto buon viso a cattivo gioco testando varie soluzioni e concludere quarto in una competitiva “R2”. Passando al confronto riservato alle vetture d’antan, ovvero, il 10° Historic Rally di Caltanissetta (ambito che ha elargito l’ennesima Coppa Scuderie al sodalizio presieduto da Eros Di Prima), pronostici della vigilia ampiamente rispettati. Antonio Di Lorenzo e Franco Cardella, su Porsche 911 Carrera RS di 3° Raggruppamento, infatti, hanno scolpito il proprio nome nell’albo d’oro della competizione per il terzo anno consecutivo, in aggiunta ai trionfi già celebrati nelle edizioni del 2017 e del 2016.
L’affiatato binomio corleonese, è passato definitivamente al comando nel corso della quinta frazione cronometrata dopo un duello avvincente intrapreso con i compagni di squadra “GORDON” e Totò Cicero, su Ford Sierra Cosworth di 4° Raggruppamento, autori di tre scratch in altrettante piesse prima di sventolare bandiera bianca nella settima per la rottura del motore. Medesimo tratto rivelatosi “funesto” anche per Gabriele Fiumara (Renault 5 GT Turbo) e Giovanni Marino, finiti a muro dopo aver viaggiato stabilmente ai vertici della “generale”. Così, festa grande per il nisseno Stefano Parisi (Lancia Delta Integrale) che, al rientro dopo due anni di stop e con Marco Busetta alle note, si è piazzato alle spalle di Di Lorenzo fregiandosi, altresì, dell’oro nel “Quarto”.
Classifica finale 24° Rally di Caltanissetta
1. Lombardo-Spiteri (Skoda Fabia RS Rally2) in 36’09”9; 2. Di Giorgio-Rappa (Skoda Fabia RS Rally2) a 23”3; 3. Di Benedetto-Lo Verme (Skoda Fabia RS Rally2) a 1’35”4; 4. Scannella-Galipò (Peugeot 208 Rally4) a 1’36”2; 5. Giallombardo-Alfano (Peugeot 208 Rally4) a 1’59”9; 6. Tuzzolino-Pitruzzella (Skoda Fabia RS Rally2) a 2’02”4; 7. Nicoletti-Raccuia (Peugeot 208 Rally4/R2) a 2’02”9; 8. Cortese-Guttadauro (Peugeot 208 Rally4/R2) a 2’38”9; 9. Craparo-Pintaudi (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’59”; 10. Gianfilippo-Castelli (Peugeot 208 Rally4) a 3’11”5.

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