Le segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Sadirs, Ugl e Uil Fp esprimono profonda preoccupazione e forte indignazione per quanto accaduto nella seduta di ieri della Giunta regionale. Nonostante il percorso chiaramente delineato nel corso dell’ultimo incontro con il presidente della Regione, nel quale era stata condivisa l’esigenza di imprimere un’accelerazione decisiva al rinnovo dei contratti del personale regionale e di recuperare i ritardi accumulati, le direttive predisposte dall’assessore alla Funzione Pubblica per l’avvio della contrattazione non sono state neppure inserite all’ordine del giorno della prima seduta utile della Giunta di ieri.
Si tratta di un fatto di estrema gravità, incomprensibile e in aperta contraddizione con gli impegni assunti davanti alle organizzazioni sindacali e, soprattutto, nei confronti delle migliaia di lavoratrici e lavoratori della Regione Siciliana che attendono da troppo tempo il rinnovo del contratto, la valorizzazione delle professionalità e il riconoscimento economico del proprio lavoro.
Nel corso dell’incontro con il presidente della Regione era stata assicurata la massima attenzione al rispetto dei tempi, la volontà di seguire direttamente l’attuazione degli interventi programmati e l’immediata trasmissione delle direttive necessarie per avviare la stagione contrattuale. L’assenza di qualsiasi iniziativa concreta nella prima occasione utile rischia invece di compromettere la credibilità del percorso avviato e di alimentare un clima di crescente sfiducia tra il personale regionale.
Le organizzazioni sindacali ritengono inaccettabile che, ancora una volta, il rinnovo dei contratti possa essere rinviato per ragioni che non trovano alcuna giustificazione rispetto agli impegni formalmente assunti. Ogni ulteriore ritardo produce conseguenze pesanti sui lavoratori, che continuano a subire gli effetti della perdita del potere d’acquisto e dell’assenza di quelle misure di valorizzazione economica e professionale più volte annunciate.
Le organizzazioni sindacali chiedono al presidente della Regione di intervenire con urgenza affinché le direttive siano immediatamente sottoposte all’approvazione della Giunta, consentendo senza ulteriori indugi l’apertura del tavolo per il rinnovo dei contratti 2025-2027.
Il tempo delle dichiarazioni è finito. Le lavoratrici e i lavoratori regionali attendono fatti concreti, atti amministrativi e decisioni coerenti con gli impegni assunti. Ogni ulteriore rinvio sarebbe un segnale gravemente negativo e difficilmente conciliabile con la volontà, più volte manifestata dal Governo regionale, di valorizzare il lavoro pubblico. Le organizzazioni sindacali si riservano di valutare, nelle prossime ore, ogni iniziativa di mobilitazione qualora non intervengano immediati e concreti segnali di inversione di rotta.
Luogo: Palermo
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