Palermo 2 luglio 2026 – Il punto sulla riforma della disabilità e della non autosufficienza, nonché sulla gestione delle relative procedure assistenziali sul territorio, al centro ieri dell’incontro che si è svolto presso gli uffici della direzione provinciale dell’Inps di Palermo.
Erano presenti il direttore provinciale Inps Carmelo Sciuto, Daniela Gatto, delegata della direzione generale dell’Asp di Palermo, Maria D’Anna in rappresentanza dei medici, il presidente del comitato consultivo provinciale Inps Francesco Giuseppe Parisi.
Della delegazione sindacale hanno fatto parte la segretaria provinciale Cgil Laura Di Martino, il segretario aziendale Fp Cgil Palermo Cosimo Di Vita, Salvatore Ceraulo, segretario generale Spi Cgil Palermo e Marcello Fascella, direttore del patronato Inca Cgil Palermo.
“Durante il tavolo abbiano ricevuto rassicurazioni ufficiali da parte dei vertici Inps circa l’assenza di liste d’attesa per quanto riguarda l’istituto. Al momento, alla luce della sperimentazione, la struttura lavora regolarmente sulla gestione delle pratiche correnti”, affermano Laura Di Martino, Cosimo Di Vita, Salvatore Ceraulo e Marcello Fascella.
Differente e più complessa la situazione nel distretto sanitario di base 42 dell’Asp di Palermo e comuni limitrofi, dove – a differenze dei distretti della provincia – persistono forti criticità legate ai ritardi nell’elaborazione delle pratiche pregresse.
“L’Asp ha manifestato piena disponibilità a un ulteriore incontro: il prossimo tavolo dovrà entrare nel merito delle soluzioni operative, focalizzandosi sul potenziamento delle commissioni mediche indispensabile per lo smaltimento dei carichi arretrati e per gestire le visite degli over 70 che non rientrano più nella sperimentazione – continuano i dirigenti sindacali – A partire dal 1° gennaio 2027, nell’ottica del percorso tracciato dalla riforma per il ‘progetto salute’, cambieranno radicalmente le procedure per l’ottenimento dell’invalidità e la definizione del ‘progetto di vitasalute’ vedrà una netta separazione delle competenze. Le procedure passeranno sotto la gestione dell’Asp, sollevando i cittadini dal doppio canale con l’Inps per le fasi di competenza sanitaria”.
L’obiettivo finale del nuovo sistema al quale guardano i sindacati è la creazione di un punto unico di accesso, in cui Asp e servizi sociali dei Comuni valutino congiuntamente i bisogni dell’anziano non autosufficiente o della persona con disabilità.
“Esprimiamo un giudizio positivo per la presenza al tavolo di tutte le parti coinvolte e per l’apertura al dialogo dimostrata dalle istituzioni – concludono Cgil Palermo, Fp Cgil Palermo, Spi Cgil Palermo e Patronato Inca – Restiamo in attesa dell’incontro specifico con l’Asp sui bandi di gara per assunzioni e smaltimento liste di attesa. E manteniamo alta l’attenzione sulla necessità di azzerare tempestivamente i disagi per i cittadini del distretto 42, garantendo un passaggio di consegne fluido ed efficiente, in vista delle scadenze del nuovo anno”.
Il 6 luglio si terrà l’incontro con l’Asp sui trasferimenti di medici, infermieri e operatori sanitari inviati nelle nuove strutture, case e ospedale di comunità del Pnrr.
E il 16 luglio un incontro unitario con l’Asp per l’attivazione del tavolo della salute: sarà ripresa la discussione sulla missione 6 del Pnrr sempre per case di comunità, ospedali di comunità e centrali operative territoriali (Cot).

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