Da Segesta a Selinunte fino a Lilibeo-Marsala, la seconda edizione della rassegna promossa dalla Regione unisce musica, teatro e letteratura nei siti simbolo dell’isola
Tra le colonne doriche di Segesta e i templi di Selinunte, quest’estate la Sicilia riscopre un modo diverso di vivere la propria storia. Torna Ekklesía Festival, promosso dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana, giunto alla sua seconda edizione. Il progetto collega Segesta, Selinunte e Lilibeo-Marsala, trasformando tre dei parchi archeologici più importanti dell’isola in luoghi di incontro tra memoria, paesaggio e creatività contemporanea. Dal tramonto all’alba, musica, poesia e teatro diventano strumenti per raccontare il patrimonio culturale siciliano a un pubblico sempre più ampio.
Un progetto che nasce dalla cultura come esperienza
Segesta apre le danze dal 7 al 9 luglio
Selinunte tra alba e tramonto dal 10 al 12 luglio
Lilibeo-Marsala chiude il festival dal 16 al 19 luglio
Come partecipare?
L’edizione 2026 si inserisce nel programma di Selinunte Estate 2026 e propone tre appuntamenti pensati per valorizzare il sito archeologico attraverso linguaggi artistici differenti. L’assessore Francesco Paolo Scarpinato sottolinea come la valorizzazione del patrimonio non possa limitarsi alla conservazione dei luoghi: “La valorizzazione del patrimonio non può limitarsi alla conservazione dei luoghi. Significa renderli vivi, favorire occasioni di incontro, di ricerca e di crescita, affinché il dialogo tra passato e presente continui a generare cultura.” Per l’assessore, Segesta, Selinunte e Lilibeo-Marsala diventano così “luoghi nei quali la cultura si trasforma in esperienza condivisa”, dove il paesaggio non è una semplice cornice ma parte integrante del racconto artistico.
Anche l’ideatore e direttore artistico Francesco Panasci racconta la genesi personale del progetto: “Dopo molti anni trascorsi tra musica, editoria, televisione, produzione culturale e comunicazione, ho sentito che non bastava più organizzare eventi. Sentivo il bisogno di costruire qualcosa che lasciasse una traccia, non soltanto nella memoria delle persone, ma anche nei luoghi che ci accolgono.” Panasci spiega il senso del nome scelto per la rassegna: “La parola greca ‘ekklesía’ significa assemblea: il luogo nel quale una comunità si ritrova, dialoga, prende coscienza di sé.” E aggiunge un pensiero sul metodo di lavoro con gli artisti coinvolti: “Non abbiamo chiesto agli artisti di portare uno spettacolo: abbiamo chiesto loro di ascoltare la luce che cambia durante il giorno, il vento tra le colonne, il mare, il silenzio, la memoria.”
Il Tempio Dorico di Segesta ospita il primo capitolo del festival. Si parte martedì 7 luglio alle ore 21:00 con “Song for Peace”, il concerto di Alessandra Salerno & NoQuiet Women Orchestra 6et, un viaggio musicale dedicato alla pace e al dialogo tra i popoli attraverso le sonorità del Mediterraneo. Mercoledì 8 luglio la giornata si apre alle 18:30 con l’itinerario guidato “Camminare la storia”, un percorso alla scoperta del Tempio dorico e del Teatro insieme al direttore del Parco Luigi Biondo, ad Alessandra Spadafora e a Francesco Oliva. Alle 21:00 va in scena lo spettacolo teatrale “La memoria degli innocenti”, con Laura Calia e Joseph Gandolfo, testo e regia di Giancarlo Figuccio. Giovedì 9 luglio il programma prosegue alle 18:30 con la presentazione del libro “Sicilia è fimmina” di Francesco Panasci, edito da Edizioni Panastudio, in dialogo con Luigi Biondo e Delia Accetta. Chiude la tappa di Segesta, alle 21:00, lo spettacolo “Sicilitudine, tra terra e cielo” firmato da Elio Crifò con l‘Orchestra a Plettro della Città di Taormina, un omaggio alla cultura siciliana tra le parole di Pirandello, Bufalino e Cannizzaro e le musiche di Battiato, Mascagni e Morricone.
Il cuore del festival si sposta poi nel Parco Archeologico di Selinunte. Venerdì 10 luglio si parte alle 18:30 con l’itinerario “Le pietre raccontano”, guidato dal direttore del Parco Felice Crescente insieme ai responsabili scientifici, tra l’Acropoli e i grandi Templi. Alle 21:00 si replica lo spettacolo “Sicilitudine, tra terra e cielo” di Elio Crifò. Il momento più suggestivo arriva sabato 11 luglio alle ore 05:00, all’alba, quando torna il concerto “Song for Peace” di Alessandra Salerno, questa volta immerso nella prima luce del giorno tra i templi di Selinunte. Domenica 12 luglio, alle 18:30 presso il Baglio Florio, va in scena il laboratorio e performance “Sicilia è fimmina LAB”, tratto dal progetto Sinthassi di Francesco Panasci con la sand art di Stefania Bruno. La giornata si chiude alle 21:00 con “Notturno a Selinunte”, il concerto del Trio Mulè tra tanghi e colonne sonore del cinema internazionale.
L’ultima tappa si svolge nel Parco Archeologico Lilibeo-Marsala. Giovedì 16 luglio alle 18:30, nel giardino storico del Museo, si presenta il libro “L’ultima estate di un uomo perbene” di Carmelo Sardo, aperto dalla direttrice del Parco Anna Occhipinti e con il dialogo della giornalista Jana Cardinale. Alle 21:00 si esibiscono i FisarVoice con “Trame sonore”, un viaggio musicale che collega la New Orleans del jazz all’Argentina del tango fino alla Sicilia. Venerdì 17 luglio alle 19:00 è in programma la visita guidata alla mostra “Da Lilybaeum a Marsā ‘Alī” a cura di Filippo Pisciotta, presso l’area archeologica di Capo Boeo. Alle 21:00 si esibisce il Quintetto a pizzico Nomos, tra musica barocca, operistica e colonne sonore. Il festival si chiude domenica 19 luglio. Alle 18:30 si tiene il talk “Donne, potere e parola”, aperto dalla direttrice Anna Occhipinti. Alle 21:00 il gran finale è affidato a “Celia”, musiche e canzoni sui versi di Antonio Veneziano, con Maurizio Curcio, Roberta Scacciaferro e Valentina Migliore, e la partecipazione straordinaria di Anton Giulio Pandolfo nel ruolo di Cervantes.
Gli spettacoli di Segesta e Marsala sono a ingresso libero, mentre per Selinunte è previsto un ticket acquistabile su www.coopculture.it. Tutti i laboratori e le visite guidate restano a ingresso libero fino a esaurimento posti. Il programma potrà subire variazioni di compagnie, date, luoghi e orari per cause di forza maggiore.
Tra templi illuminati dalle stelle e concerti che accompagnano il sorgere del sole, Ekklesía Festival conferma la sua identità di rito collettivo, capace di restituire ai parchi archeologici siciliani il ruolo di spazi vivi, attraversati da comunità, artisti e visitatori pronti a lasciarsi sorprendere ancora una volta dalla bellezza dell’isola.
Luogo: TRAPANI, TRAPANI, SICILIA
Tipo evento: Spettacolo
Data Inizio: 07/07/2026
Data Fine: 19/07/2026
Ora: 18:00
Prezzo: 0.00
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