Grande festa di luci e colori all’Istituto Educativo Assistenziale Mary Poppins – centro per minori di Librino, diretto dalla Presidente Anna Pennisi, con l’evento socio educativo “Apriamo le porte alla bellezza” che, insieme alle note dell’ensamble di Ottoni del Conservatorio Bellini di Catania, i giochi d’animazione all’ingresso dell’Istituto negli spazi attigui a Piazza Resurrezione del Signore, decide, attraverso il linguaggio trasversale dell’arte, di valorizzare e promuovere il territorio come riscatto e diffusione della cultura della legalità.


Una manifestazione patrocinata dal Comune di Catania, inaugurata dall’avvocato Serena Spoto assessore ai servizi sociali del Comune di Catania, che insieme ai piccoli allievi dell’Istituto guidati dal giovane talento dell’Accademia di Belle Arti Agatino Leone con la supervisione del professore Filippo Messina, ha svelato l’installazione artistica ispirata alla Porta della Bellezza di Antonio Presti con il preciso obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza al territorio e contrastare l’emarginazione, soprattutto minorile, donando alla comunità catanese un momento civico e culturale che scuota le coscienze.


Presenti all’incontro, coordinato dalla giornalista Elisa Guccione, il mecenate Antonio Presti, che ha scelto di rispondere al degrado del quartiere con la bellezza; Giuseppe Lombardo, onorevole Ars e già assessore ai servizi sociali durante il Covid; Sebastiano Anastasi, presidente del Consiglio Comunale di Catania; Francesco Valenti, presidente della VI Municipalità ; Carmelo Galati, presidente del Conservatorio Vincenzo Bellini; Giovanni Anastasio, direttore dell’ensamble di Ottoni del Bellini; Agata Pappalardo, dirigente scolastica impegnata nella lotta contro la dispersione scolastica; Roberta Castorina, in rappresentanza della Direzione dei Servizi Sociali; Giovanni La Magna, già presidente Asec; Padre Duilio, parroco della Chiesa Resurrezione del Signore i quali in modo unanime hanno lanciato con convinzione un messaggio importante alla comunità catanese: “ogni bambino da qualunque realtà provenga merita amore, fiducia e opportunità per poter costruire il proprio domani”. 


“In una parete blu, simbolo del mare e della speranza è stata realizzata in terracotta l’iconica figura di Mary Poppins – dichiara Anna Pennisi punto di riferimento per la comunità da oltre vent’anni- simboleggiando la forza del cambiamento, la forza di volontà e il potere salvifico dell’immaginazione che aiuta, soprattutto nelle difficoltà, a dare valore alla vita e alle tante possibilità che essa può offrire”.

Promuovere i valori e gli ideali di lealtà e legalità sono stati sin dal giorno della fondazione la missione dell’Istituto perché – com’è stato ribadito da Anna Pennisi- i ragazzi e le loro famiglie hanno bisogno di un’alternativa concreta alla realtà quotidianità e per questo è necessario battersi giorno per giorno per quell’inclusione sociale e culturale di cui hanno bisogno i giovani di Librino che solo la cultura può offrire.


“L’installazione della piccola porta della bellezza – spiega Anna Pennisi alle oltre 300 persone presenti – è il risultato di ciò che possiamo costruire quando Istituzioni, Scuola, Chiesa, Associazioni ma anche il singolo cittadino scelgono di camminare insieme condividendo responsabilità, valori e speranze dove ognuno può e deve sentirsi protagonista di un lavoro quotidiano in cui la bellezza non è un elemento decorativo ma uno straordinario strumento educativo”.

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