L’aumento delle temperature previsto nei prossimi giorni inizia a riflettersi anche sul sistema di monitoraggio del Ministero della Salute, che aggiorna quotidianamente il livello di rischio legato alle ondate di calore nei principali centri urbani italiani.

Dopo la parentesi più fresca della scorsa settimana, legata al passaggio di una perturbazione, tornano infatti i bollini arancioni, il livello 2 della scala di allerta, che indica condizioni meteorologiche in grado di rappresentare un rischio per la salute delle persone più vulnerabili, come anziani, bambini piccoli e soggetti affetti da patologie croniche.

Lunedì una sola città in arancione

Per la giornata di martedì 7 luglio, il bollettino individua Firenze come unica città italiana con bollino arancione.

Il resto del Paese rimane tra livello verde e giallo, ma il quadro è destinato a cambiare rapidamente con il progressivo rafforzamento dell’ondata di calore.

Mercoledì salgono a nove le città a rischio

Il vero salto è previsto per mercoledì, quando il numero delle città con livello 2 aumenterà sensibilmente.

Saranno infatti interessate dal bollino arancione:

  • Bologna;
  • Brescia;
  • Firenze;
  • Milano;
  • Perugia;
  • Pescara;
  • Torino;
  • Venezia;
  • Verona.

Si tratta delle aree dove caldo e afa potrebbero provocare effetti sulla salute delle categorie più fragili, anche in assenza di una prolungata esposizione al sole.

Aumentano anche i bollini gialli

Parallelamente cresce anche il numero delle città in pre-allerta, contrassegnate dal bollino giallo.

Per oggi risultano dieci:

  • Brescia;
  • Firenze;
  • Genova;
  • Latina;
  • Milano;
  • Perugia;
  • Pescara;
  • Roma;
  • Torino;
  • Verona.

Martedì diventeranno dodici:

  • Ancona;
  • Bologna;
  • Bolzano;
  • Brescia;
  • Genova;
  • Latina;
  • Milano;
  • Perugia;
  • Pescara;
  • Roma;
  • Torino;
  • Verona.

Mercoledì, invece, i bollini gialli scenderanno a nove:

  • Ancona;
  • Bari;
  • Bolzano;
  • Campobasso;
  • Civitavecchia;
  • Frosinone;
  • Latina;
  • Roma;
  • Trieste.

La diminuzione non indica un miglioramento delle condizioni meteorologiche: in molti casi il livello di allerta salirà infatti dal giallo all’arancione.

Come funziona il sistema dei bollini

Il monitoraggio del Ministero della Salute interessa 27 città italiane distribuite lungo tutta la Penisola e utilizza una scala composta da quattro livelli:

  • Verde: nessun rischio legato al caldo.
  • Giallo: stato di pre-allerta con possibili ondate di calore.
  • Arancione: condizioni che possono avere effetti sulla salute delle persone più fragili.
  • Rosso: massimo livello di rischio, con possibili conseguenze per l’intera popolazione.

Per il momento non risultano città con bollino rosso, ma l’evoluzione delle temperature nei prossimi giorni continuerà a essere monitorata quotidianamente dal Ministero.