Ismaele La Vardera sembra essere riuscito a mettere d’accordo il centrosinistra storico. Non il campo largo che è nato già morto, ma il centro sinistra sì. A scoprirlo è stata la Nazione siciliana che ha raccontato dell’esistenza di un patto segreto fra Pd e 5 stelle con un solo scopo: arginare Ismaele La Vardera. Insomma il candidato unitario alla Presidenza della Regione non può e non deve essere lui.

Il patto segreto che nessuno smentisce

Naturalmente non esistono conferme ufficiali, e come potrebbero esserci se il patto è segreto. Ma la cosa interessante è che a quasi 48 ore di distanza non esiste neanche una smentita cosa che in politica ha un significato chiaro: il patto c’è, esiste!

Il racconto dell’accordo

“Secondo indiscrezioni raccolte, giudicate solide e provenienti dall’interno di una delle due forze politiche con maggior peso elettorale nell’alleanza, esisterebbe ormai un canale di comunicazione riservato e un’intesa di massima. Questo asse, strutturato tra i democratici e i pentastellati, avrebbe l’obiettivo esplicito di sbarrare la strada a una corsa dell’ex iena verso la candidatura alla poltrona più alta di Palazzo d’Orléans” scrive in maniera chiara La Nazione Siciliana.

Perché il no a La Vardera ha un senso politico

Da un punto di vista politico anche se questo accordo rischia di diventare, da un punto di vista elettorale, pericoloso perché la spaccatura potrebbe far perdere le elezioni, l’accordo avrebbe un senso chiaro. Partiti storici come il Pd e ormai radicati come i 5 stelle non possono rischiare di farsi schiacciare in una alleanza a giuda La Vardera. L’onda populista rischierebbe di travolgere tutto e tutti e i 5 stelle lo sanno bene. I due partiti maggiori potrebbero ritrovarsi a vincere le elezioni come coalizione ma a restare con un pugno di mosche in mano da un punto di vista elettorale. Allora meglio rischiare di perdere che vincere e poi sparire.

Il populismo che i pentastellati conoscono bene

Sanno bene come stanno le cose proprio i 5 stelle che proprio per effetto di questo trend hanno cominciato a perdere pezzi. Persone che viaggiano in direzione Controcorrente. I primi due sono già andati via e all’Ars permettono la nascita del gruppo di Controcorrente. Le voci parlano di altri tre personaggi pentastellati pronti a fare il salto anche se non in Parlamento regionale (o forse uno sì). Allora meglio porre un freno oggi che non aspettare settembre o addirittura il prossimo anno.

Il patto segreto involontariamente confermato dallo stesso La Vardera

A dare una conferma involontaria è colui il quale questo patto lo subirebbe. Ismaele La Vardera, infatti, oggi sui social riprende la questione con un post tale da far sì che nessuno possa più dire di non essersi accorto dell’indiscrezione.

“Da ieri mi chiedete conto e ragione di un articolo sulla Nazione siciliana dal titolo: “Pd e 5stelle, accordo contro La Vardera. Il patto segreto tra i vertici dei due partiti maggiori per fermare la corsa dell’ex Iena verso la candidatura” scrive Ismaele La Vardera.

Il leader di Controcorrente: “Serve un tavolo regionale subito e in diretta streaming”

“A distanza di 24 ore nessuna smentita, é arrivato il momento di un tavolo regionale che si svolga rigorosamente in diretta streaming per totale trasparenza. La Sicilia deve sapere se pezzi dalla coalizione vogliono far vincere Schifani tagliando fuori Controcorrente” tuona l’ex Iena.

Nonostante il post sia orami di 8 ore fa il silenzio sul tema resta assordante. Ormai anche una eventuale smentita suonerebbe come “di circostanza” per evitare lo scontro diretto prima del tempo. Ma il patto segreto appare essere ormai svelato.