Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere sparato e ucciso due rapinatori, si è costituito oggi nel carcere di Bollate, nel Milanese. Prima di entrare in istituto, ha risposto alle domande dei cronisti.

Le critiche a Mattarella

Roggero ha rivolto un attacco diretto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in relazione al tema della grazia: “Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, penso dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza”.

“Il massimo per i delinquenti”

Il gioielliere ha poi commentato la sentenza che lo riguarda, definendola un incentivo alla criminalità: “Questo è il massimo per i delinquenti che sono facilitati a continuare a rapinare e a rubare, tanto sono impuniti e anche risarciti”.

La paura, il pentimento, la reazione

Alla domanda sui motivi del suo gesto, Roggero ha risposto: “Ho reagito perché in quel momento ho avuto paura”. Interrogato su un eventuale pentimento, ha aggiunto: “Certamente, diciamo che effettivamente e col senno di poi. Però bisogna trovarsi in quel momento”. Alla domanda se rifarebbe la stessa cosa, ha risposto: “Non si può fare questa domanda, perché quando uno ha una pistola puntata in faccia ti spara per primo”.

I piani per il carcere e la famiglia

Alla domanda su quando pensa di uscire dal carcere, Roggero ha risposto: “Presto. Certamente non tra 14 anni”. Ha poi aggiunto: “Vorrei, anche a distanza, riuscire a seguire le mie figlie e i miei nipoti, che crescano con i principi che abbiamo insegnato loro”. Sull’esperienza della detenzione, il gioielliere ha spiegato: “Stasera vedrò come sarà, non sono mai andato in carcere. Fare questa esperienza a 72 anni credo sia una cosa estremamente difficile”.

Roggero ha infine motivato la scelta dell’istituto: “Mi è stato consigliato, è un buon carcere, probabilmente la scelta migliore. Mi hanno detto che ci sono molte attività da poter fare. Devo ancora imparare l’inglese, me lo sono sempre ripromesso”.