domenica la visita del presidente mattarella nei luoghi coinvolti dal sisma

Cinquant’anni fa il terremoto del Belìce, una mostra racconta la tragedia (FOTO)

Alle 16.48, ci fu la terza scossa: si sbriciolarono i muri di Gibellina, Menfi, Montevago, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Santa Margherita e Santa Ninfa. Nella notte, alle 2.33, un’altra scossa molto violenta si avvertì fino a Pantelleria. Ma quella devastante, definitiva, fu alle 3.01: il Belìce non esisteva più.