Una giornata drammatica quella che si sta vivendo nel territorio di Monreale, dove una serie di incendi ha interessato il bosco di Casaboli e le aree di Pioppo e San Martino delle Scale, mettendo a rischio abitazioni, attività agricole e importanti collegamenti stradali. A partire dalla notte, le fiamme, alimentate dalle elevate temperature e dal forte vento di scirocco, si sono propagate rapidamente attraverso la vegetazione secca, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento. 

Gli interventi ancora in corso

Per fronteggiare l’emergenza sono intervenuti Vigili del Fuoco, Protezione civile della Regione Siciliana, volontari e forze dell’ordine, supportati dall’impiego di canadair ed elicotteri antincendio. I mezzi aerei hanno effettuato numerosi lanci d’acqua sulle aree più difficili da raggiungere, mentre le squadre a terra stanno lavorando per impedire che il fuoco raggiunga le abitazioni. In alcune zone è stato necessario evacuare alcune villette a scopo precauzionale, mentre un tratto della Strada Statale 186 è stato temporaneamente chiuso per consentire le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza degli automobilisti.

Ancora aperto il fronte Casaboli

Il fronte più esteso ha interessato il bosco di Casaboli, una delle aree naturalistiche più importanti dell’area monrealese, dove ettari di macchia mediterranea e superficie boscata sono stati divorati dalle fiamme. Altri roghi hanno interessato le contrade circostanti, costringendo i soccorritori a operare contemporaneamente su più fronti.

Secondo le prime ricostruzioni, le condizioni meteorologiche hanno avuto un ruolo determinante nella propagazione dell’incendio. Il forte scirocco, unito al caldo intenso e alla vegetazione particolarmente secca, ha favorito l’avanzata delle fiamme, rendendo difficile il contenimento dei roghi. Restano invece in corso gli accertamenti sull’origine degli incendi: gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, a cominciare da quella della matrice dolosa, che negli ultimi anni ha caratterizzato numerosi episodi simili in Sicilia.

Circa 200 incendi in giro per l’Isola

L’emergenza di Monreale si inserisce in un quadro più ampio che, nella stessa giornata, ha visto decine di incendi svilupparsi in diverse province siciliane, impegnando contemporaneamente uomini e mezzi della macchina antincendio regionale. Il bilancio ambientale appare già pesante, con vaste superfici boschive distrutte e danni ancora da quantificare. Le autorità continuano a monitorare i focolai per scongiurare possibili riprese delle fiamme, mentre permane lo stato di massima allerta a causa delle condizioni meteo ancora favorevoli allo sviluppo di nuovi incendi.

.