Le indagini sulle morte dell’operaio e del soccorritore a San Vito Lo Capo. Saranno le autopsie sulle due salme e gli esiti degli esami tecnici, condotti dai vigili del fuoco e dai carabinieri all’interno della cisterna del depuratore di San Vito Lo Capo, a chiarire le cause della morte dell’operaio Davide Anselmo 45 anni di Macari e di Francesco Bulgarella di 63 anni di Valderice operatore del 118 che ieri mattina a breve distanza sono deceduti nell’impianto comunale.
La procura di Trapani ha aperto un fascicolo e nelle prossime ore si verificherà se porre sotto sequestro l’impianto di depurazione.
Ieri è stata una giornata davvero lunga e terribile per la cittadina di San Vito Lo Capo e di Valderice. In mattinata nei pressi della Tonnara del Secco si è consumata una tragedia.
Davide Anselmo, addetto alla struttura gestita dalla società Sige srl, di San Sebastiano al Vesuvio, Napoli, era sceso per una verifica nella vasca. Nel momento di risalire la scaletta tenuta da un altro collega si è sentito male accasciandosi sul pavimento.
In quel momento pare ci fossero pochi centimetri di acqua. Lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno estratto l’operaio e i sanitari del 118. A questo punto sono arrivati i soccorritori. Francesco Bulgarella operatore del 118 improvvisamente è crollato a terra perdendo conoscenza. Una tragedia nella tragedia.
Non è chiaro, e sarà la magistratura ad accertare come si sono svolti i fatti, se il soccorritore sia deceduto per un malore dovuto al caldo (ieri c’erano oltre 40 gradi) o perché ha respirato le esalazioni tossiche. Sul posto i colleghi del soccorritore hanno provato per oltre mezzora a rianimarlo. Ma invano.
Alla fine hanno potuto solo confermare la morte per entrambi. La disperazione era palpabile in ognuno dei presenti nella zona della tragedia ieri. Le famiglie sconvolte che hanno continuato ad abbracciarsi per farsi forza. Ore interminabili prima che i due corpi venissero depositati all’interno di due bare e trasferite a Trapani per l’esame autoptico che dovrà fugare ogni dubbio e dare delle risposte alla famiglie affrante. Donne e uomini ieri avevano un solo sguardo, perso nel vuoto, gli occhi colmi di lacrime e poche parole da dire a chi faceva tante domande. Mariaelena Bulgarella, figlia di Francesco il soccorritore del 118 e la madre sono disperate per questa gravissima perdita.






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