Il caldo africano arretra al Nord, ma lascia spazio a una fase di maltempo che potrebbe risultare molto intensa. Nelle prossime 48 ore una perturbazione attraverserà progressivamente le regioni settentrionali da ovest verso est, con temporali, grandine e accumuli di pioggia localmente eccezionali. Così le previsioni di IlMeteo.it.
Tra Lago di Como e Valtellina sono previsti picchi superiori ai 200 millimetri, mentre il Sud resterà sotto l’influenza dell’aria africana con temperature che nel fine settimana potranno superare nuovamente i 38-40°C. Il forte contrasto termico arriva dopo una lunga sequenza di giornate molto calde iniziata con la prima ondata del 24 maggio. I mari italiani hanno raggiunto valori elevati, fino a 29-30°C anche sul Mar Ligure e sull’Adriatico settentrionale, aumentando l’energia disponibile nell’atmosfera.
Temporali e grandine avanzano dal Nord-Ovest
La fase più instabile inizierà dal Nord-Ovest e si sposterà lentamente verso le regioni orientali. Tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto i temporali potranno presentarsi in modo irregolare ma coinvolgere, nel complesso, tutto il Nord, l’Alta Toscana e buona parte delle regioni centrali. Le precipitazioni più abbondanti sono attese nell’area tra Como e la Valtellina, dove in poche ore potrebbe cadere una quantità d’acqua paragonabile a quella normalmente osservata durante un’intera estate.
Il cambiamento porterà anche un netto calo delle temperature settentrionali: le massime scenderanno verso 27-28°C, con valori localmente inferiori ai 25°C.
Al Sud il caldo aumenta ancora
La perturbazione non riuscirà, invece, a raggiungere il Mezzogiorno. Da Latina verso sud continuerà la quarta ondata di caldo africano, destinata anzi a intensificarsi nel fine settimana.
Tra Puglia, Campania, Basilicata e Calabria sono attesi valori superiori ai 38-40°C. In Sicilia le temperature potranno avvicinarsi ai 41°C, con caldo destinato a proseguire fino ai primi giorni di settembre.
Il Centro resterà tra le due situazioni. A Roma sono previste massime intorno ai 34°C, mentre Firenze dovrebbe beneficiare di un calo più evidente nel corso della prossima settimana, con temperature attorno ai 30°C.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, descrive così la situazione: “la nostra atmosfera ha accumulato un’energia spaventosa, trasformando i mari italiani in un vero e proprio brodo termale (con picchi di 29-30°C perfino nel Mar Ligure e nell’Adriatico settentrionale). Ora, con i primi spifferi freddi, questa ‘polveriera’ è pronta a esplodere”.
E aggiunge: “Abbiamo passato tre mesi esatti a supplicare che questo caldo infernale finisse; la natura, sempre attenta alle nostre preghiere, ha deciso di accontentarci concentrando tre mesi di pioggia in 48 ore, dimenticandosi però il Sud ancora nel forno a 40 gradi. Nell’epoca del cambiamento climatico, l’equilibrio è un lusso: ormai le uniche mezze stagioni rimaste sono la scelta tra sudare a 40°C o prepararsi a piogge monsoniche”.






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