Una nuova ondata di calore investirà il Centro-Sud nella seconda parte della settimana, mentre il Nord resterà ai margini con temperature più contenute. Secondo iLMeteo.it, tra giovedì 27 e sabato 29 agosto si potranno raggiungere 40-41°C, con punte locali fino a 43-44°C sul medio versante adriatico, sulle Isole Maggiori e in Calabria. A rendere più pesante la fase contribuiranno anche notti molto calde e una vasta presenza di pulviscolo sahariano.

Tra 27 e 29 agosto la fase più calda

La durata dell’ondata non sarà particolarmente lunga, ma l’intensità potrà risultare molto elevata. I valori più alti sono attesi soprattutto tra giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 agosto, indicati come i giorni peggiori. Lorenzo Tedici lo conferma: “I giorni peggiori saranno giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29”. Sul Centro-Sud le massime potranno salire diffusamente verso i 40-41°C, ma in alcune aree il termometro potrebbe spingersi ancora più in alto. I picchi più severi sono attesi sul medio versante adriatico, sulle Isole Maggiori e in Calabria, dove localmente si potranno sfiorare 43-44°C. Il Nord, invece, resterà fuori dalla parte più intensa della rimonta calda e manterrà condizioni meno roventi.

Notti tropicali tra Sud e parte del Centro

Il problema non riguarderà soltanto le ore diurne. Su gran parte del Sud e in diverse zone del Centro le temperature minime potranno rimanere oltre i 25°C anche durante la notte. Tra le città indicate figurano Roma, Pescara e Teramo. Questo significa che il raffreddamento notturno sarà molto limitato nelle aree coinvolte dalla massa d’aria più calda.

Pulviscolo sahariano fino al Nord Europa

Alla componente termica si aggiungerà una presenza consistente di polvere desertica. Il pulviscolo sahariano tenderà a velare in parte i cieli italiani durante la fase più calda. La massa di polvere non si fermerà alla Penisola e potrà spingersi molto più a nord, fino a interessare i cieli di Svezia e Norvegia. Il fenomeno accompagnerà la risalita dell’aria subtropicale verso l’Europa.

Martedì 25 agosto, temporali ancora presenti al Centro-Nord

Prima della nuova fiammata, la giornata di martedì 25 agosto manterrà condizioni più instabili su alcune aree. Al Nord è prevista una fase di instabilità veloce tra Alpi e Triveneto, con successivo miglioramento. Al Centro, invece, potranno verificarsi temporali irregolari su Toscana, Umbria, Marche e Lazio. Al Sud il tempo sarà più soleggiato e caldo, ma dal pomeriggio potranno svilupparsi temporali in Campania. La giornata rappresenterà, quindi, ancora una fase di transizione prima del netto aumento termico atteso successivamente.

Mercoledì 26 torna il sole e il caldo aumenta

Mercoledì 26 agosto la situazione sarà più stabile. Al Nord prevarrà il sole, con qualche nube sparsa in Liguria. Al Centro e al Sud le condizioni saranno soleggiate e le temperature inizieranno a salire. Sarà questa la giornata che precederà l’ingresso della fase più intensa.

Giovedì 27 parte la fiammata più forte

Da giovedì il quadro cambierà in modo evidente. Al Nord il tempo resterà perlopiù soleggiato, con qualche addensamento sulle Alpi. Al Centro e al Sud il cielo sarà in gran parte sereno, ma il dato più evidente sarà il forte aumento delle temperature. Il super anticiclone subtropicale spingerà le massime oltre i 40-41°C in diverse aree del Centro-Sud, mentre sulle Alpi resterà presente il rischio di temporali anche forti. La divisione tra Nord e resto del Paese sarà quindi marcata, con condizioni termiche molto differenti.

Il Nord resta ai margini, ma sulle Alpi resta il rischio temporali

La parte settentrionale dell’Italia sarà l’unica a non essere coinvolta direttamente dal cuore della nuova ondata di calore. Le temperature resteranno più basse rispetto a quelle previste al Centro-Sud. Questo non significa però stabilità assoluta: sulle Alpi il contrasto atmosferico potrà ancora favorire fenomeni temporaleschi forti. La tendenza, quindi, vede un’Italia divisa tra caldo estremo sulle regioni centro-meridionali e condizioni più fresche ma localmente instabili sui settori alpini.