Sono gravi le condizioni di Salvatore Giglia il giovane di 26 anni rimasto ustionato durante l’incendio a Ciminna nel palermitano. Il giovane si trova nel reparto di Chirurgia Plastica dell’ospedale Civico.
E’ sedato e ha ustioni in diverse parti del corpo. La prognosi è riservata.
Il giovane ha cercato in tutti i modi di proteggere la propria campagna durante l’incendio divampato ieri pomeriggio , ma è stato sopraffatto dalle fiamme. E’ stato trasportato prima in ambulanza a Ventimiglia di Sicilia e poi in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo.
Sindaco di Ciminna, scarsa la presenza delle istituzioni
“Ieri è stata una giornata drammatica, una delle giornate più buie e dolorose della nostra millenaria storia. Il fuoco ha avvolto tutta la nostra cittadina in più punti. Stava per invadere le case e siamo stati costretti allo sgombero di tanti nostri compaesani. Viviamo un momento di trepidante attesa per il nostro giovane compaesano che si trova in rianimazione e in questo momento tutta la collettività si è stretta e prega per un pronto ritorno alla guarigione. Una mano barbara e irresponsabile ha appiccato il fuoco. Io spero che i nostri legislatori facciano l’ordine sempre più stringenti. Come è immaginabile la devastazione di un territorio, di monumenti. Siamo riusciti a salvare la chiesa del 500 appena il tempo era, la sacrestia aveva già preso fuoco, così come pure tante case dei nostri villeggianti nelle zone di campagna. È inammissibile che si arrivi a tanto per la mano di un’irresponsabile che appicca il fuoco”.
Lo ha detto il sindaco di Ciminna Vito Filippo Barone.
“Abbiamo ora stiamo proponendo la richiesta di Stato di emergenza e di calamità alle autorità regionali – aggiunge il sindaco – E devo dire che la presenza delle istituzioni è stata veramente scarsa. Pochi mezzi messi a disposizione. Un volo soltanto di canadair e di elicotteri, nonostante i ripetuti appelli nei confronti di tutti i settori responsabili. Questo lascia l’amaro in bocca. Questo è una sconfitta per lo Stato e per tutti noi. Spero che questa cosa non accadano nel futuro perché è drammatico assistere a tutto il nostro territorio. Più di 600 ettari bruciati per la mano di un irresponsabile. Siamo tutti quanti amareggiati, lo sconforto e il dolore in questo momento avvolge tutta la Comunità. E preghiamo i nostri santi protettori affinché volgano lo sguardo misericordioso nei confronti del nostro giorno cittadino”.






Commenta con Facebook