La fascia costiera della provincia di Palermo resta sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza di residenti e turisti. Nei giorni conclusivi di agosto, segnati da un notevole afflusso di visitatori lungo il litorale, i militari della Compagnia di Carini hanno intensificato i controlli. L’operazione ha visto l’impiego sinergico del Nucleo Cinofili di Palermo, della Polizia Municipale e dei tecnici dell’Enel, in un piano coordinato per contrastare l’illegalità diffusa nei comuni di Carini, Terrasini e Isola delle Femmine.

Violenta lite in albergo durante il blackout

Un secondo episodio si è verificato all’interno del ristorante di un complesso alberghiero a Terrasini. Sei turisti di nazionalità maltese, con un’età compresa tra i quaranta e i settant’anni, sono stati denunciati per rissa. Secondo la ricostruzione dei militari, la zuffa sarebbe scoppiata improvvisamente all’interno della struttura ricettiva durante un momentaneo blackout elettrico. Per motivi ancora in corso di accertamento da parte degli investigatori, il gruppo è passato dalle parole ai fatti, scatenando uno scontro fisico a suon di calci e pugni.

Un allaccio abusivo e la lottizzazione incontrollata

Nel corso delle attività di verifica, il bilancio complessivo ha portato alla denuncia a piede libero di otto persone. Tra i casi rilevati spicca quello di un trentaquattrenne palermitano, già noto alle forze dell’ordine, e di una donna di trent’anni. I due dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di furto aggravato di energia elettrica, avendo realizzato un allaccio abusivo diretto alla rete pubblica. La coppia è stata inoltre deferita per lottizzazione abusiva a seguito della scoperta di un manufatto realizzato senza alcuna autorizzazione edilizia all’interno di un terreno agricolo nel territorio di Carini.

Prevenzione stradale e presidio costante della costa

Il dispositivo di prevenzione ha dedicato un’attenzione prioritaria anche alla sicurezza della circolazione lungo le arterie più trafficate. Le verifiche su strada hanno portato al controllo di quarantadue persone e diciassette veicoli. Nel complesso sono state contestate quattordici violazioni al Codice della strada, con sanzioni amministrative per un importo totale che supera i duemilaottocento euro. Gli interventi di presidio continueranno anche nelle prossime giornate lungo le aree di maggiore concentrazione turistica, per assicurare una presenza capillare a tutela della legalità fino al termine della stagione estiva.