Cambia la mappa dei divieti di balneazione a Mondello. A pochi giorni dall’ordinanza d’urgenza che aveva imposto lo stop ai bagni attorno allo storico stabilimento balneare, il Sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha firmato un nuovo provvedimento che modifica parzialmente le restrizioni nella celebre spiaggia palermitana.

La nuova ordinanza sindacale (la n. 151 del 31 agosto 2026) recepisce gli ultimi rapporti di prova trasmessi dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASP di Palermo datati 28 agosto. I dati mostrano un parziale miglioramento della qualità delle acque, ma fotografano anche una nuova criticità in un altro punto del litorale.

Dove si può tornare a fare il bagno

La notizia positiva riguarda il tratto situato a 50 metri a Est dell’ingresso dello storico stabilimento balneare. I campionamenti di controllo dell’Asp hanno infatti certificato il rientro dei valori entro i limiti di legge per il parametro degli Enterococchi Intestinali. In quest’area, dunque, il divieto temporaneo è stato ufficialmente revocato e la balneazione è nuovamente consentita.

I tratti dove resta il divieto

Non si riscontrano invece miglioramenti sul lato opposto dello stabilimento. L’ordinanza dispone infatti il mantenimento del divieto di balneazione nei 50 metri a Ovest dell’ingresso dello stabilimento, dove la presenza del batterio supera ancora le soglie di sicurezza a tutela della salute pubblica.

Resta inoltre fuori gioco – ma in questo caso si tratta di un regime permanente già noto – l’area nei pressi del punto di campionamento “211 Ovest sbocco Ferro di Cavallo – Locamare”, dove l’Asp ha confermato una forte concentrazione sia di Enterococchi che di Escherichia Coli.

Nuove restrizioni in via Anadiomede

La vera novità del provvedimento riguarda l’estensione del divieto temporaneo a un nuovo tratto di spiaggia. I rilievi dell’Asp hanno infatti evidenziato un superamento dei limiti batteriologici anche presso il punto di campionamento “48 antistante via Anadiomede”. Il Sindaco ha quindi ordinato lo stop immediato e temporaneo della balneazione in questo specchio d’acqua fino a nuova disposizione.

Segnaletica in spiaggia e controlli

Anche per questo nuovo punto critico, l’ordinanza dispone che l’AMAT, coadiuvata dalla Polizia Municipale, provveda con urgenza alla delimitazione della zona e all’installazione dei cartelli con la dicitura “Divieto temporaneo di balneazione”.

I sigilli e la cartellistica dovranno rimanere visibili fino a quando l’Asp 6 non comunicherà l’esito favorevole dei prossimi campionamenti di controllo, attestando il definitivo rientro dei parametri microbiologici nei limiti previsti dalla legge. Alla Polizia Municipale è affidato il compito di vigilare sul rispetto delle disposizioni per garantire l’incolumità dei bagnanti.

Ferrandelli: “Attenzione e interlocuzione con l’Asp”

“Stiamo seguendo con il massimo rigore e con costanza l’andamento dei livelli di balneazione lungo tutta la costa – dichiara l’assessore all’Igiene e Salute Pubblica, Fabrizio Ferrandelli – con particolare attenzione ai punti che stanno evidenziando criticità. Ogni comunicazione trasmessa dall’ASP e dall’ARPA viene attentamente valutata e, quando necessario, determina l’adozione immediata dei provvedimenti a tutela dei cittadini. Il nostro obiettivo – prosegue Ferrandelli – è garantire la massima trasparenza. Continueremo pertanto ad aggiornare puntualmente la cittadinanza sugli esiti dei campionamenti, senza sottovalutare alcuna criticità e mantenendo alta l’attenzione su tutto il litorale e sono già in corso, da parte delle squadre dell’Amat che ringrazio, le operazione di spostamento e installazione della cartellonistica”.

Sono in corso interlocuzioni costanti tra l’Assessorato all’Igiene e Salute Pubblica e l’ASP per programmare nuovi campionamenti e verifiche puntuali, mentre si attendono anche gli esiti dei controlli rafforzati da parte degli altri enti competenti.

“Attendiamo riscontri puntuali anche sulle possibili cause che stanno determinando lo spostamento e l’alterazione dei valori nei diversi punti del litorale – aggiunge l’assessore –. Su questo fronte è in corso un’attività di approfondimento stringente, che consideriamo prioritaria per individuare l’origine del fenomeno e garantire la tutela del nostro bene comune: il litorale di Palermo”.

“Comprendiamo perfettamente che ogni provvedimento di divieto di balneazione rappresenti un sacrificio e una limitazione per cittadini, operatori e fruitori di Mondello. Proprio per questo – conclude Ferrandelli – stiamo agendo con responsabilità, senza allarmismi ma anche senza sottovalutazioni, applicando con puntualità le indicazioni degli organismi sanitari e ambientali competenti. La salute dei nostri concittadini viene prima di tutto e continueremo a essere garanti di questo principio, con trasparenza, rigore e costanza”.