Un muratore di 55 anni è morto questa mattina, 31 agosto, in un cantiere edile di Origgio, in provincia di Varese. A ucciderlo è stata la caduta di una soletta di cemento. L’uomo è rimasto schiacciato mentre stava lavorando.

Il 55enne è morto sul colpo. Quando i soccorritori sono arrivati in via don Giovanni Minzoni non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso.

L’allarme e i soccorsi

La richiesta di intervento è arrivata attorno alle 9.

Sul posto si sono portati un’automedica e un’ambulanza. Con i sanitari sono arrivati i vigili del fuoco di Varese, i carabinieri e le altre forze dell’ordine.

Per il cinquantacinquenne non c’era nulla da fare. Il personale medico ha potuto soltanto accertare la morte.

Chi sta indagando

Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della compagnia di Saronno, competente per territorio.

Sul posto sono intervenuti anche gli operatori di Ats Insubria, l’azienda sanitaria che copre le province di Varese e Como.

La presenza congiunta dei due soggetti corrisponde alla prassi che segue ogni infortunio mortale sul lavoro. Le forze dell’ordine ricostruiscono i fatti. Il servizio di prevenzione dell’azienda sanitaria verifica il rispetto delle norme antinfortunistiche.

Che cos’è una soletta

L’elemento che ha causato la morte è un componente strutturale.

La soletta è la lastra orizzontale in calcestruzzo che costituisce il piano di un edificio. È il solaio su cui si cammina, quello che separa un livello da quello sottostante.

Sono elementi di peso rilevante. La loro movimentazione e il loro posizionamento richiedono procedure e attrezzature specifiche. È su queste che di norma si concentrano le verifiche quando una soletta cede o precipita.