Zabook. Il borgo che legge entra nel vivo e porta a Sambuca di Sicilia un settembre fitto di appuntamenti che intrecciano memoria, impegno civile e grandi voci della narrativa e del giornalismo italiano. La rassegna, ideata e diretta dal giornalista Franco Nuccio, sta trasformando il paese dell’entroterra agrigentino in un laboratorio culturale che guarda alla tradizione ma anche alle urgenze del presente. Un percorso che culminerà il 19 e 20 settembre con la prima edizione de “La Strada del Libro”, la Fiera dell’editoria siciliana: due giornate dedicate ad adulti e bambini, ospitate nell’ex Chiesa di San Sebastiano, spazio restaurato e restituito alla comunità come luogo di mostre, incontri internazionali e attività culturali.

Rita Adria, la settima vittima di Via D’Amelio

Il primo appuntamento del mese, in programma sabato 5 settembre al Teatro Saraceni, sarà interamente dedicato al ricordo di Paolo Borsellino e delle vittime della strage di via D’Amelio. Una serata che riporta al centro la memoria dei cinque agenti della scorta — Agostino Catalano, Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina — e che si apre con la presentazione del volume “Rita Atria, la settima vittima di via D’Amelio” (Mesogea). A raccontare la storia della giovane collaboratrice di giustizia saranno Giovanna Cucè, giornalista del Tg1, e Nadia Furnari, attivista per i diritti civili, da anni impegnata nella tutela della memoria delle vittime di mafia.

Cinque vite. Racconti inediti dei familiari della scorta di Paolo Borsellino

La serata proseguirà con la scrittrice Mari Albanese, autrice di “Cinque vite. Racconti inediti dei familiari della scorta di Paolo Borsellino” (Navarra Editore), un’opera che restituisce voce ai parenti degli agenti uccisi, ricomponendo frammenti di vita e testimonianze spesso rimaste ai margini del racconto pubblico. Un doppio appuntamento che conferma la vocazione civile di Zabook, capace di coniugare letteratura e impegno con un linguaggio accessibile e rigoroso.

Perche’ ero ragazzo

L’11 settembre la rassegna tornerà con un altro incontro di forte impatto: Alaa Faraj e Alessandra Sciurba presenteranno “Perché ero ragazzo” (Sellerio), un libro che affronta il tema delle migrazioni e delle scelte di vita in un Mediterraneo attraversato da conflitti e speranze. Zabook è organizzata dal Comune di Sambuca di Sicilia, guidato da Giovanna Casà, in collaborazione con Strada degli Scrittori, Unitre, Fondazione Sicana, Sicilbanca, Strada del Vino delle Terre Sicane e Città del Vino, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Le dirette streaming sono curate da Il Futuro dipende da Te, media partner della manifestazione, inserita anche nel calendario Off di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026.