Tanto dolore a Belmonte Mezzagno per la morte di due giovanissimi. Karol Greco e Giuseppe Bisconti erano andati ad Erice per trascorrere una giornata di sport per seguire la loro passione.

La 68^ Monte Erice è stata sospesa dopo il terribile incidente che ha provocato la morte dei due giorni e tre feriti. Nel corso delle partenze del gruppo TCR, alle ore 11.37, la vettura una Peugeot 398 TCR numero 54 del concorrente Marco Nicoletti è uscita di strada fuori controllo. L’incidente è avvenuto alla postazione N°9 ed ha coinvolto un pilota, un commissario di percorso e i due giovani di Belmonte.

Il commissario di gara, Mario Marchese è stato trasportato d’urgenza al Sant’Antonio Abbate, adesso ricoverato è in terapia intensiva.

Nel paese palermitano sono i giorni del dolore.

“Ancora una volta ti tocca assistere e partecipare all’ennesima tragedia che ti colpisce.
È terribile trovarsi davanti a un nuovo, immenso dolore che oggi ha coinvolto due splendide famiglie, private amaramente di due giovani figli, figli anche di questa comunità.
Da tempo Belmonte sembra essere protagonista di una sciagurata serie di morti improvvise, anomale e soprattutto premature. Dolori che arrivano senza preavviso e che lasciano famiglie intere a fare i conti con un vuoto difficile persino da comprendere.
Siano i prossimi giorni, innanzitutto, un’occasione per pregare per queste famiglie, chiamate ad affrontare uno dei dolori più terribili che possano esistere: per le madri che li hanno messi al mondo, per i padri che li hanno accompagnati nella crescita, educandoli con amore, sacrificio e speranza.
E insieme alla preghiera, fermiamoci un momento a riflettere.
Non per fare la morale. Non per pronunciare parole grandi o frasi di circostanza. Non è questo il momento.
Ma davanti alla fragilità della vita, forse vale la pena ricordarci quanto siamo piccoli, quanto spesso inseguiamo cose che non contano, quanto tempo perdiamo dietro a ciò che, alla fine, si rivela essere davvero poca cosa.
La fede cristiana non dà spiegazioni semplici davanti alla morte e al dolore. Ma ci offre una speranza: quella di credere che la vita non finisca nel buio della disperazione e che, anche quando una famiglia viene travolta da una tragedia, non debba sentirsi sola. È questa la nostra preghiera: che il dolore di queste ore possa trovare, nella fede, una luce. Che le famiglie possano sentirsi circondate dall’affetto della comunità e sostenute dalla presenza di Dio.
Non vogliamo aggiungere disperazione alla disperazione.
Vogliamo soltanto, con rispetto e nel silenzio, ricordare che anche davanti alla tragedia più grande la speranza cristiana non muore.
Le nostre più sentite condoglianze alla Famiglia Bisconti e alla Famiglia Greco e Martorana.
Preghiamo per Giuseppe e Karol.
Per Loredana e Giusy, oggi madri accomunate dallo stesso straziante dolore. Preghiamo per Ludovico e per Giovanni, padri privati di uno dei loro figli.
Preghiamo per loro, per i fratelli dei ragazzi, per le loro famiglie, per Belmonte tutta.

Il sindaco di Belmonte Maurizio Milone

La nostra comunità è stata colpita al cuore da una tragedia immensa, una di quelle notizie che non si vorrebbero mai ricevere e che lasciano un intero popolo nello sgomento e nell’incredulità. La prematura scomparsa dei nostri giovanissimi concittadini, Giuseppe Bisconti, di 20 anni, e Karol Greco, di 18 anni, vittime di un drammatico incidente stradale avvenuto questa mattina, ha aperto una ferita profonda e insanabile nell’anima di Belmonte Mezzagno.
Due vite spezzate nel fiore degli anni, due ragazzi meravigliosi che avevano ancora tutto il futuro da scrivere. Giuseppe si era da poco diplomato, pronto a guardare al mondo degli adulti con la speranza e l’energia tipiche della sua giovinezza. Karol si apprestava a frequentare l’ultimo anno dell’istituto professionale per elettricisti, animato dal desiderio di costruirsi un domani solido con il lavoro delle proprie mani. I loro sorrisi sono stati strappati troppo presto ai loro sogni, all’affetto devastato dei loro cari e a un’intera generazione di amici che oggi si ritrova improvvisamente smarrita e orfana di due compagni di vita.
Di fronte a un dolore così cieco, ogni tentativo di trovare un senso vacilla. Ci scontriamo con il mistero più buio dell’esistenza, quello che vede i figli precedere i genitori.
Come Primo Cittadino, interpretando il sentimento di profondo shock e l’immenso cordoglio di tutta la cittadinanza, mi stringo – insieme all’Amministrazione Comunale tutta – in un abbraccio fraterno, commosso e indissolubile ai genitori, ai familiari e agli amici di Giuseppe e Karol. Non esistono parole capaci di colmare il vuoto profondo che ha colpito queste famiglie stimata e amate, ma la nostra vicinanza vuole essere un argine umano contro la disperazione più nera.
In segno di assoluto rispetto per il lutto che ha colpito la nostra comunità e in segno di viva partecipazione al dolore dei familiari, l’Amministrazione Comunale, d’intesa con il Comitato organizzatore e la Parrocchia, ha disposto l’immediata sospensione di tutte le manifestazioni e i festeggiamenti previsti in onore del SS. Crocifisso, nostro Patrono. Anche la Pro-Loco, aderendo prontamente a questa dolorosa necessità, ha annullato la rappresentazione storica del Principe di Belmonte “Giuseppe Emanuele III Ventimiglia” in programma per questo pomeriggio.
Non è più il tempo della festa, delle luci e della musica. Questo è il tempo del silenzio, del raccoglimento e della preghiera comune, affinché la memoria di questi due ragazzi diventi eterna nel cuore di ognuno di noi.
Nelle prossime ore, non appena saranno stabilite le date delle esequie, verranno rese note le modalità di proclamazione del lutto cittadino, per permettere a tutta Belmonte Mezzagno di fermarsi, di stringersi attorno alle famiglie e di tributare il più dignitoso, caloroso e straziante ultimo saluto a Giuseppe e Karol.