Quarantotto Comuni su cinquanta stanno procedendo con gli investimenti destinati alla riqualificazione, al potenziamento e all’efficientamento delle aree artigianali. È il dato emerso dal monitoraggio condotto dall’assessorato regionale delle Attività produttive sullo stato di avanzamento degli interventi finanziati dalla Regione Siciliana.
“Il fatto che 48 Comuni su 50 stiano andando avanti rappresenta un segnale molto positivo – dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo –. Abbiamo voluto seguire direttamente lo stato di avanzamento degli interventi, confrontandoci con le amministrazioni e verificando eventuali criticità. Le risorse ci sono e il nostro obiettivo è fare in modo che si traducano nel più breve tempo possibile in opere concrete al servizio delle imprese e dei territori”.
I fondi e la loro destinazione
L’invito agli enti per la presentazione delle manifestazioni di interesse, pubblicato dall’assessorato regionale delle Attività produttive, era stato finanziato con precedenti delibere di Giunta con una dotazione iniziale di 50,8 milioni di euro. Di questi, 20 milioni provenivano da economie realizzate nell’ambito del Pac, mentre circa 30,8 milioni derivavano da risorse riprogrammate sull’Asse 1 del Programma operativo complementare (Poc) 2014-2020.
A queste somme si è aggiunto un incremento di 17 milioni di euro a valere sul Pac, che ha portato il budget complessivo dell’avviso a 67,8 milioni di euro. L’incremento deriva da ulteriori economie per 12 milioni di euro, somme liberate a seguito di una ricognizione dei fabbisogni, e dalla finalizzazione di un’ulteriore quota di risorse pari a 5 milioni di euro.
Investimenti per riqualificazione e ammodernamento
Gli investimenti sono finalizzati alla riqualificazione e all’ammodernamento delle aree artigianali nei Comuni, con l’obiettivo di migliorare infrastrutture e servizi e rendere le aree produttive più moderne, funzionali e adeguate alle esigenze delle imprese.
“Non ci siamo limitati a mettere a disposizione le risorse – prosegue Tamajo –. Stiamo accompagnando i Comuni anche nella fase successiva al finanziamento, perché è lì che si misura la capacità della pubblica amministrazione di trasformare gli stanziamenti in cantieri e risultati. Il dato di 48 Comuni su 50 ci dice che il percorso è avviato nella direzione giusta. Adesso bisogna mantenere alta l’attenzione e accelerare dove necessario”.
L’assessorato monitora e vigila
Il monitoraggio dell’assessorato proseguirà anche nelle prossime fasi, con particolare attenzione alle eventuali difficoltà procedurali che potrebbero rallentare la realizzazione degli interventi.
“Le aree artigianali rappresentano un pezzo importante dell’economia dei nostri territori – conclude Tamajo –. Riqualificarle significa migliorare le condizioni in cui lavorano le imprese, aumentare la competitività e rendere i Comuni più attrattivi per nuovi investimenti. Vogliamo che queste risorse producano effetti concreti: opere, sviluppo e nuove opportunità per il sistema produttivo siciliano”.






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