L’Osservatorio astronomico di Isnello sulle Madonie compie dieci anni e con esso è ormai concreto il programma di ricerca e osservazione spaziale dell’Agenzia europea in Sicilia, proprio sulle Madonie, punto di osservazione perfetta per effetto dello scarso inquinamento luminoso oltre che della posizione.
“Il decennale del Gal Hassin celebra un percorso che ha portato la Sicilia in una delle reti di ricerca internazionale più avanzate al mondo. Un motivo d’orgoglio per la nostra Isola e per l’Italia” dice oggi il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, celebrando l’evento in occasione dei dieci anni del Parco astronomico di Isnello.
Il maxi telescopia su Monte Mufara
“La firma con l’Agenzia spaziale europea per la gestione del telescopio Flyeye sul Monte Mufara, il primo al mondo dedicato al monitoraggio degli asteroidi vicini alla Terra – aggiunge – è un risultato che il mio governo ha sostenuto rimuovendo i vincoli urbanistici che bloccavano il progetto e finanziando con 1,6 milioni di euro la messa in sicurezza della strada d’accesso. Insieme all’accordo con l’Istituto nazionale di astrofisica e l’Università di Palermo, colloca stabilmente la Sicilia tra i riferimenti della ricerca europea”.
La Regione sostiene l’intero progetto oggi e domani
“Gal Hassin – conclude – è davvero “l’idea assurda che si è realizzata”. Continueremo a sostenerla anche perché offre ai giovani concrete opportunità di studio e di lavoro. Auspico che sempre più scuole siciliane portino qui i propri studenti, avvicinandoli alla scienza in modo diretto e appassionante”.






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