Uno spaccato della Palermo storica, tra degrado, memoria e desiderio di riscatto. È “Scrusciu” di e con Carlo D’Aubert ad aprire il 3 ottobre alle ore 21,15 la nuova stagione del Teatro Fontarò di Palermo, in via Danimarca 50/D.
“Scrusciu” racconta una Palermo intrisa di ricordi attraverso le vite di quattro “barboni”, protagonisti di storie diametralmente opposte ma accomunate dalla ricerca esasperata di qualcosa. Quel “qualcosa” assume di volta in volta le sembianze di una madre, di un amore perduto, della voglia di vivere o della necessità di ritrovare se stessi. Una ricerca che parte proprio dai luoghi in cui il degrado appare più evidente, nel tentativo di recuperare e restituire una parte di quella che un tempo veniva definita la “felicissima” Palermo.
Sono proprio i suoi figli più bistrattati, dopo una forzata alienazione mentale, a tornare protagonisti e a dare vita a una Palermo diversa, nella quale gli antichi valori si confrontano e si scontrano con la realtà contemporanea. Gli aspetti tragici della rappresentazione vengono attraversati da sfumature ironiche, in un equilibrio tra dramma e comicità che restituisce ai personaggi tutta la loro umanità.
La componente lirica è dominante e si sviluppa attraverso un impianto scenico che appare quasi monologico, legato alla coscienza solitaria dei protagonisti e a una metafora naturalistica dai connotati surrealistici. Al centro della rappresentazione c’è anche il dialetto palermitano, utilizzato non soltanto come strumento espressivo, ma come autentico elemento di recupero della memoria e dell’identità culturale.
“Scrusciu” recupera infatti una terminologia dialettale ormai quasi sconosciuta alle nuove generazioni, insieme a tradizioni, usanze ed espressioni linguistiche che rischiano di perdersi nel tempo. Il dialetto diventa così un rafforzamento della comunicazione, una forma di incontro e non di separazione: dialetto come politica, storia, dialettica e cultura.
“Scrusciu” è il primo appuntamento del cartellone curato da Bibi Bianca.
Il programma della stagione proseguirà il 17 e 18 ottobre con “Performance” (con Bibi Bianca, Toti Basso e Annalisa Arcoleo), il 21 e 22 novembre con “Opera Buffa” e il 12 dicembre con il “Cabaret” di Miriam Di Paola e Bibi Bianca. Nel 2027 il cartellone riprenderà il 23 e 24 gennaio con “E fecero l’Italia”, il 20 e 21 febbraio con “Palermo anni ’70”, il 20 e 21 marzo con “…E nell’eternità”, il 16, 17 e 18 aprile con “Il bambino di burro” e si concluderà l’8 e 9 maggio con “Amleto” di Laforgue secondo Bibi Bianca, interpretato da Carlo D’Aubert.
Il costo dell’abbonamento all’intera stagione è di 80 euro, mentre il biglietto per il singolo spettacolo è di 13 euro (ridotto 10 euro).
Per informazioni e prenotazioni: 347 0618742.
Luogo: Fontarò, Via Danimarca, 50, PALERMO, PALERMO, SICILIA
Tipo evento: Spettacolo
Data Inizio: 03/10/2026
Data Fine: 03/10/2026
Ora: 21:15
Artista: Vari
Prezzo: 13.00
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook