Due impianti elettrici dentro la città di Palermo saranno completati entro la fine dell’anno. Si chiamano Università Palermo e Oreto. Sono collegati alla rete di trasmissione nazionale a 150 kV e i lavori erano partiti nel 2024. È l’impegno assunto da E-Distribuzione nell’incontro con l’Amministrazione comunale, convocato dopo i blackout dell’estate. Sul territorio metropolitano il piano vale 325 milioni di euro in tre anni.
I due hub previsti in città
Gli impianti sono definiti primari e funzioneranno come nodi della rete cittadina.
A essi verranno collegate nuove linee di media tensione.
L’obiettivo è rendere la rete più interconnessa e flessibile. Così da migliorare la capacità di risposta quando si verificano eventi climatici estremi.
Centro storico e Mondello sotto verifica
Due aree della città riceveranno un’attenzione specifica.
Si tratta del centro storico e di Mondello.
Per entrambe sono previste verifiche della rete. Seguirà l’individuazione degli eventuali interventi di rafforzamento.
I tre nuovi impianti fuori Palermo
Il piano non si ferma ai confini comunali.
A breve diventeranno operativi tre nuovi impianti primari nel territorio metropolitano.
Uno si trova ad Altavilla Milicia, uno a San Cipirello. Il terzo è a Borgo Vicaretto, nel territorio di Castellana Sicula.
Quanto vale il piano
La cifra complessiva riguarda il triennio.
Sono previsti 325 milioni di euro di investimenti.
Serviranno a realizzare ulteriori linee elettriche a media tensione e nuove cabine secondarie.
Perché si è arrivati all’incontro
La riunione si è svolta a Palermo su richiesta del sindaco Roberto Lagalla.
Attorno al tavolo l’Amministrazione comunale e una delegazione nazionale e regionale di E-Distribuzione. È la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica in media e bassa tensione.
Il punto di partenza sono state le criticità emerse durante le ondate di calore dell’estate. Hanno interessato diverse regioni italiane, tra cui la Sicilia e il capoluogo.
Cos’ha chiesto il Comune
L’Amministrazione ha posto due questioni.
La prima riguarda l‘individuazione delle criticità su cui intervenire. Pesa l’aumento di frequenza dei fenomeni meteorologici estremi.
La seconda riguarda il rafforzamento dell’infrastruttura elettrica sull’intero territorio comunale.
Il sindaco ha poi chiesto un ulteriore sforzo ai rappresentanti della società. L’obiettivo è che questi eventi incidano sempre meno sulla continuità del servizio.
Il tavolo tecnico permanente
Dall’incontro nasce anche uno strumento di lavoro continuativo.
Il sindaco ha annunciato di essersi fatto promotore di un tavolo tecnico permanente. Vi siederanno Comune di Palermo, istituzioni competenti ed Enel.
La finalità indicata è il confronto costante sulla sicurezza e sulla resilienza della rete elettrica in città e in provincia.
Le parole del sindaco
Sull’esito della riunione è intervenuto Roberto Lagalla.
“Desidero ringraziare i vertici del Gruppo Enel per l’attenzione dimostrata nei confronti di Palermo e della sua provincia e per aver partecipato all’incontro con l’Amministrazione comunale. Quest’estate, di fronte ai numerosi blackout che hanno interessato Palermo e diversi comuni della provincia durante le ripetute ondate di calore, ho ritenuto doveroso mettermi in prima linea e rappresentare a Enel il disagio di migliaia di cittadini e i danni e le difficoltà subiti da imprese, commercianti, professionisti e operatori. Quell’iniziativa nasceva dalla necessità di dare voce al territorio e trasformare un’emergenza in un’occasione di confronto e programmazione. Per questo accolgo con favore gli impegni assunti da E-Distribuzione e il piano di interventi per rendere la rete più resiliente e capace di affrontare le ondate di calore e gli eventi climatici estremi. È fondamentale che questi interventi producano risultati già dalla prossima estate. Il caldo intenso non è più un fenomeno eccezionale e dobbiamo prepararci per tempo a proteggere la continuità dei servizi essenziali. In questa prospettiva mi sono fatto promotore di un tavolo tecnico permanente tra Comune di Palermo, istituzioni competenti ed Enel, con l’obiettivo di mantenere un confronto costante sulla sicurezza e sulla resilienza della rete elettrica in città e in provincia. Vogliamo costruire insieme un vero e proprio piano contro il caldo, capace di individuare preventivamente le criticità, programmare gli interventi e coordinare le diverse competenze. L’obiettivo è concreto: fare in modo che Palermo e il suo territorio siano più preparati alle prossime estati e che cittadini, imprese e operatori possano contare su una rete elettrica sempre più continua, efficiente e resiliente”, ha dichiarato.
Cosa succede adesso
Le due parti hanno confermato l’intenzione di proseguire il confronto.
L’impegno riguarda il rafforzamento del coordinamento istituzionale e amministrativo.
La scadenza più vicina resta quella di fine anno, con il completamento dei due impianti cittadini.






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