La perturbazione atlantica si sposta verso il Sud Italia e prepara un progressivo miglioramento nel corso del weekend. Prima del ritorno dell’alta pressione, però, nella giornata di oggi, venerdì 18 settembre, resterà una marcata variabilità: piogge e rovesci interesseranno diverse regioni, con una graduale attenuazione al Nord e fenomeni più presenti al Centro-Sud durante il pomeriggio.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, il sistema perturbato sta attraversando la Penisola accompagnato da una diminuzione delle temperature nelle aree maggiormente coinvolte dalle precipitazioni.

Non sarà una giornata di pioggia continua. I rovesci avranno spesso breve durata e saranno intervallati da pause asciutte anche ampie, con una distribuzione dei fenomeni destinata a cambiare nel corso delle ore.

Venerdì 18 settembre, dove sono previste le piogge

Fino alla tarda mattinata le precipitazioni saranno più probabili sul Nord-Ovest, Friuli, Medio Adriatico, Lazio, Campania e Sicilia.

Nel pomeriggio la parte più attiva dell’instabilità tenderà a spostarsi verso il Centro-Sud. Le piogge diventeranno più diffuse soprattutto sul versante adriatico, mentre sulle regioni settentrionali inizierà un generale esaurimento dei fenomeni.

La perturbazione proseguirà, dunque, il suo movimento lungo la Penisola, lasciando progressivamente il Nord e trasferendo la propria influenza sulle regioni centro-meridionali.

Nelle zone maggiormente raggiunte da piogge e rovesci si registrerà anche una flessione delle temperature.

Sabato ancora instabile al Centro-Sud

Il passaggio del fronte non terminerà con la giornata di venerdì. Sabato saranno ancora possibili piogge sparse sulle regioni del Centro-Sud.

Al Settentrione resterà, invece, della nuvolosità, ma senza precipitazioni. Sarà il primo segnale di un miglioramento destinato a diventare più evidente con il trascorrere del fine settimana.

La parte residua dell’instabilità continuerà infatti a scendere verso il Meridione, riducendo progressivamente l’area interessata dalle precipitazioni.

Domenica torna l’alta pressione su quasi tutta Italia

Il cambiamento più evidente è atteso domenica, quando la stabilità atmosferica dovrebbe tornare a prevalere su quasi tutto il Paese.

A favorire il miglioramento sarà il consolidamento di un’area di alta pressione tra Spagna e Francia. Le precipitazioni residue resteranno confinate prevalentemente alle regioni meridionali, dove saranno ancora possibili rovesci e temporali locali.

Sul resto dell’Italia il fronte avrà ormai completato il proprio passaggio.

La posizione dell’anticiclone, tuttavia, sarà un elemento da seguire nei giorni successivi. L’alta pressione dovrebbe infatti rimanere spostata verso ovest, lasciando maggiormente esposto il bordo orientale dell’Italia.

Possibile aria più fresca la prossima settimana

È proprio sul versante adriatico e al Sud che potrebbe manifestarsi il prossimo cambiamento.

La posizione occidentale dell’anticiclone potrebbe favorire la discesa di correnti più fresche provenienti dal Nord Europa lungo il margine orientale della Penisola.

Se questa evoluzione sarà confermata, tra mercoledì e venerdì della prossima settimana le temperature potrebbero diminuire di 2-4°C sul versante adriatico e nelle regioni meridionali. Al calo termico si accompagnerebbe anche un rinforzo della ventilazione.

Al momento si tratta, però, di una proiezione oltre i cinque giorni. L’evoluzione necessita quindi di ulteriori conferme attraverso i prossimi aggiornamenti dei modelli meteorologici.

Prima di capire se l’aria più fresca riuscirà davvero a raggiungere l’Italia, il passaggio decisivo sarà quello del weekend: dopo le ultime piogge al Sud, la posizione dell’alta pressione potrebbe preparare una sorpresa proprio per la prossima settimana.

Immagine generata con l’AI.