Ventuno laboratori all’avanguardia, oltre duecento diplomati pronti a entrare nel mercato del lavoro e un’alleanza sempre più stretta tra formazione e imprese. Si chiude con numeri da record e lo sguardo rivolto al futuro la tre giorni “Biomed e Biotech: competenze, formazione e innovazione”, l’evento promosso dall’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita Alessandro Volta di Palermo in sinergia con Sicindustria.

La giornata conclusiva ha segnato un traguardo storico per l’istituto e per l’intera Sicilia: il taglio del nastro di ben 20 nuovi laboratori Biomed & Biotech 4.0, realizzati grazie ai finanziamenti del PNRR. Strutture di ultima generazione nate con un obiettivo chiaro: azzerare le distanze tra le competenze degli studenti e le reali necessità del mondo produttivo.

Il taglio del nastro e le istituzioni

All’inaugurazione dei nuovi spazi tecnologici ha preso parte un parterre istituzionale e imprenditoriale di prim’ordine. Accanto alla Presidente dell’ITS Academy, Maria Pia Pensabene, erano presenti il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, il Vicepresidente di Confindustria con delega all’Education, Riccardo Di Stefano, e il Presidente di Confindustria Dispositivi Medici, Fabio Faltoni. Presenti anche Marialaura Cosimi (Vicepresidente nazionale Rete ITS Italy), Emanuele Insinna (Fondazione Ri.MED) e Filippo Ciancio dell’Ufficio Scolastico Regionale, oltre a numerosi studenti, presidi e ricercatori.

Il focus dell’ultimo giorno si è concentrato sul tema dell’innovazione sociale, arricchito dai contributi di esperti del settore accademico, imprenditoriale e finanziario, tra cui i rappresentanti di Innovation Island, Bi-Rex, Skill for Equity e dell’Università di Palermo.

Confindustria: “Modello virtuoso messo a terra egregiamente”

A blindare il valore strategico degli ITS è stato Riccardo Di Stefano di Confindustria, che ha sottolineato la specificità di questo percorso: “Gli ITS Academy rappresentano una formazione complementare rispetto all’Università, con una propria identità e competenze specialistiche direttamente collegate alle esigenze del mondo produttivo”. Di Stefano ha poi ribadito il forte investimento del sistema confindustriale in questo modello, definendolo un alleato fondamentale per la competitività del Paese e lodando la gestione palermitana: “Queste tre giornate dimostrano come qui all’ITS Academy A. Volta questa formula virtuosa sia stata messa a terra egregiamente”.

Il bilancio della Presidente Pensabene: “Opportunità di sviluppo per la Sicilia”

I tre giorni di lavori lasciano in dote alla città una fitta rete di relazioni e un bilancio straordinario, tracciato dalla Presidente Maria Pia Pensabene: 217 proclamazioni di nuovi tecnici, 44 aziende che hanno incontrato i ragazzi nei tavoli B2B, 9 ITS della filiera chimica arrivati da tutta Italia e la firma di un cruciale accordo quadro nazionale sui dispositivi medici.

“Numeri ai quali si aggiungono nuove relazioni accese e una tonnellata di emozioni”, ha commentato con orgoglio Pensabene, evidenziando il ruolo cruciale della partnership con l’associazione degli industriali. “Il contributo di Sicindustria rappresenta un ponte strategico con il sistema delle imprese: ci aiuta a intercettarne i fabbisogni professionali e a tradurli in percorsi formativi realmente connessi con il mercato del lavoro”.

Per Palermo e la Sicilia, il messaggio che parte dall’ITS Volta è un’iniezione di fiducia sul fronte dell’occupazione qualificata: “Le Nuove Tecnologie della Vita possono rappresentare anche in Sicilia una straordinaria opportunità di sviluppo, innovazione e occupazione qualificata. Da domani si torna in campo per consolidare quanto costruito”.