Resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e ubriachezza molesta. Sono le tre contestazioni con cui i carabinieri hanno denunciato a piede libero una donna di 36 anni, originaria della Costa d’Avorio e residente in Valle d’Aosta. All’origine di tutto c’è un gratta e vinci da 50 euro, che lei riteneva valesse un milione. È successo a Saint-Vincent nella mattinata di giovedì 17 settembre.

Cos’è successo nella tabaccheria

Secondo quanto ricostruito, la donna è entrata nell’esercizio in evidente stato di alterazione dovuto all’alcol e ha comprato alcuni biglietti. Poco dopo si è ripresentata al banco, sostenendo di aver centrato una vincita milionaria.

Il titolare ha controllato il tagliando e le ha spiegato che il premio era di 50 euro. La cliente non l’ha presa bene: ha cominciato a inveire contro il tabaccaio, con insulti e minacce. A quel punto l’esercente ha chiamato le forze dell’ordine.

Com’è finita in caserma

Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Châtillon/Saint-Vincent, che hanno accompagnato la 36enne negli uffici dell’Arma. Nemmeno lì la situazione si è calmata: la donna ha continuato a inveire e ha cercato di scagliarsi contro i militari.

Conclusi gli accertamenti, è scattata la denuncia in stato di libertà. Come per ogni indagato, vale la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo.