Trentotto minuti di volo per coprire la distanza che separa un ambulatorio di emergenza da un ospedale attrezzato. È il tempo impiegato stamattina dal velivolo dell’Aeronautica Militare che ha portato da Lampedusa a Palermo un uomo di 58 anni in imminente pericolo di vita. Il decollo dall’isola è avvenuto alle 7:43, l’atterraggio nello scalo palermitano alle 8:21.

Come si è svolto il trasporto sanitario

Il paziente era ricoverato al punto territoriale di emergenza di Lampedusa e aveva bisogno di essere trasferito rapidamente all’ospedale civico di Palermo, dove avrebbe ricevuto cure specialistiche immediate.

A chiedere il supporto è stata la prefettura di Agrigento. La richiesta è passata alla sala situazioni di vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare che coordina anche questo tipo di attività a favore della collettività.

Il volo è stato poi autorizzato e coordinato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, l’organo che gestisce le attivazioni della flotta aerea di Stato per i trasporti sanitari e di soccorso su tutto il territorio nazionale. È la procedura che accompagna ogni intervento d’urgenza di questo genere.

Quale aereo ha effettuato il collegamento

A operare la missione è stato un Gulfstream G650 del 31° Stormo di Ciampino. Il velivolo è decollato da Roma per raggiungere Lampedusa e, una volta imbarcato il paziente, è ripartito per la Sicilia.

All’arrivo a Palermo l’uomo è stato trasferito subito in ambulanza verso la struttura ospedaliera di destinazione.