I motori per le elezioni amministrative della primavera 2027 iniziano a scaldarsi sulle Madonie. A Castellana Sicula la società civile decide di muoversi d’anticipo e lancia una sfida aperta alla politica tradizionale con la nascita ufficiale del Comitato Civico “Castellana Prossima”. Un progetto politico che nasce programmaticamente distante dai partiti tradizionali, dichiarandosi alternativo e puntando a una costruzione dal basso per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale.

La novità è guidata da un gruppo di cittadini che ha scelto di mettersi in gioco in prima persona per contrastare quella che definiscono una “sostanziale stasi” del paese, segnato negli ultimi anni dal drammatico calo demografico e da una progressiva riduzione delle opportunità di sviluppo economico. Nei primi tavoli organizzativi sono stati designati come portavoce ufficiali del movimento Antonio Lo Verde e Rosellina Norato.

Stop allo spopolamento e sviluppo economico: le priorità

Il comitato nasce per dare una scossa al territorio. «Abbiamo deciso di metterci in gioco – spiegano i promotori – perché crediamo che Castellana abbia bisogno di una nuova energia, di idee e soprattutto di una prospettiva. Non vogliamo limitarci a denunciare ciò che non funziona, ma costruire insieme una proposta concreta”.

La piattaforma programmatica, che verrà presentata ufficialmente agli elettori dopo una fase di consultazione, metterà al centro alcuni punti chiave per il rilancio di Castellana Sicula il Contrasto allo spopolamento e nuove opportunità per i giovani, lo sviluppo economico e occupazionale a sostegno delle imprese e delle attività produttive locali il potenziamento dei servizi e miglioramento della vivibilità urbana la capacità di intercettare finanziamenti pubblici e fondi strutturali

Il significato del nome: una comunità “vicina nel tempo e nello spazio”

I due portavoce, Antonio Lo Verde e Rosellina Norato, hanno voluto chiarire subito il significato del nome scelto per il comitato. “Castellana Prossima non è solo un brand elettorale, ma l’idea di una comunità che torna a guardare avanti. “Prossima” significa vicina alle persone, aperta, dinamica e capace di costruire opportunità. Una Castellana che non si rassegna al declino”. Il termine gioca sulla doppia valenza: prossima come il futuro imminente che va pianificato subito, ma anche prossima in quanto “vicina” alle esigenze reali di famiglie, lavoratori e fasce più fragili.

Al via la campagna di ascolto sul territorio

La macchina organizzativa è già partita. Nelle prossime settimane il comitato avvierà un fitto calendario di incontri ed eventi sul territorio per dialogare direttamente con associazioni, commercianti, realtà produttive e singoli cittadini. L’obiettivo dichiarato è raccogliere istanze ed esigenze reali per trasformarle nella base del programma elettorale per il 2027. “Vogliamo rimettere Castellana in cammino. E vogliamo farlo insieme ai castellanesi”, concludono i portavoce.