Le condizioni di Vittorio Sgarbi, ricoverato da ieri in terapia intensiva al Policlinico universitario Agostino Gemelli di Roma per un’insufficienza respiratoria, sono stabili ma restano critiche. È quanto si legge nel bollettino medico diramato dalla struttura. Nelle stesse ore è arrivato lo sfogo della figlia del critico d’arte, Evelina Sgarbi, che ha raccontato di aver trovato il padre in gravi condizioni.
Il bollettino del Gemelli
Secondo quanto comunicato dal Policlinico Gemelli, il quadro clinico dell’ex sottosegretario alla Cultura, ricoverato nel reparto di terapia intensiva, è al momento stabile, pur restando critico. Il ricovero è legato a un’insufficienza respiratoria.
Lo sfogo della figlia Evelina
In una nota, Evelina Sgarbi ha raccontato la visita al padre: “Sono stata oggi al Gemelli da mio padre. Sono sconvolta. L’ho trovato in una condizione di sofferenza estrema, che mi ha devastato la mente e che rimarrà in modo indelebile conficcata nel mio cuore”.
La figlia ha poi espresso parole di rabbia e dolore: “Purtroppo il mio grido di dolore non è stato ascoltato in tempo, e io oggi mi ritrovo con mio padre in rianimazione circondato dalle stesse persone che lo hanno trascinato ed esibito tutta l’estate, incuranti dello stress e della fatica immane a cui hanno sottoposto un fisico già fortemente debilitato da tutte le patologie in corso. Ed ora cosa posso fare per poter salvare mio padre?”.






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